
Malgrado il risultato, (0 a 39) l’anticipo di campionato disputatosi in casa del Cagliari, non è stata
una passeggiata per il Sinnai.
Nella precedente sfida disputatasi in Ottobre, si era visto un Cagliari con pochi spunti offensivi
portare la gara sul piano dello scontro fine a se stesso, in questa occasione invece, l inserimento in
squadra di alcuni validi elementi sia in mischia che nei trequarti, ha dato ai padroni di casa una
spinta offensiva che ha costretto i sinnaesi ad un lavoro di contenimento dispendioso sotto l aspetto
sia fisico che nervoso.
Il primo tempo, disputatosi sotto il solito caldo sole, è stato per le due compagini, una lunga ed
estenuante lotta tra gli avanti che si sono contesi qualcosa come venti mischie ordinate, e circa 15
maul, mettendo a dura prova la tenuta fisica dei reparti e, fatto abbastanza singolare, senza chiamare
in causa, quasi mai i tra quarti sia da una parte che dall altra.
Il 7 Fradis comunque si portava avanti sui padroni di casa, già nel primo tempo con Marcello Serra,
e Damiano Spina, in meta rispettivamente su azione corale dei trequarti, e recupero di palla in
touche ai 5 metri.
Per il secondo tempo, il coach Giovanni Tremulo, dava ai gialloblù di Sinnai, la chiave giusta per
sbrogliare dal groviglio l ovale e renderlo disponibile per l attacco continuo e inesorabile dei
trequarti, le indicazioni davano infatti i giusti frutti mandando in meta in sequenza, Giuseppe
Garofalo, Andrea Contini, Pablo Orrù, ancora Marcello Serra, e perfino il mediano di mischia
Michele Spina, due le trasformazioni del solito Matteo Bertocchi.
La fine delle ostilità sanciva anche le differenze tecnico tattiche delle due formazioni, il 7 Fradis
ordinato, concreto e concentrato fino alla fine, l Union Cagliari con pochi schemi offensivi a
disposizione, e lontano dalla forma migliore.
Un grazie al folto pubblico delle due formazioni che ha animato gli spalti sfidando il fortissimo
maestrale.
