Allarme abbandono per lo stadio Flaminio: torna al Comune, che non sa cosa farci

Persa la partita delle Olimpiadi, per lo sport romano e per il Comune ne inizia un'altra: decidere cosa fare dei suoi impianti, ora che il treno a cinque…

Persa la partita delle Olimpiadi, per lo sport romano e per il Comune ne inizia un’altra: decidere cosa fare dei suoi impianti, ora che il treno a cinque cerchi è passato. Una grana in più per il Campidoglio, specie in un momento di ristrettezze di bilancio.
Il 30 giugno scade la convenzione (durata 15 anni) con il Coni per la gestione di sette strutture comunali: il Flaminio, il Palazzetto, il Tre Fontane, le piste d’atletica di Caracalla, del «Paolo Rosi» e della Stella Polare di Ostia, più la palestra di via Sannio. E, da Palazzo H, hanno già fatto sapere al Comune di non essere intenzionati a rinnovare la concessione. Continua a leggere su roma.corriere.it

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