Allez les Bleus! I piccoli del Valsugana Rugby fanno bottino pieno sulle Alpi francesi

Si conclude con due primi posti l’esperienza francese delle squadre Under 9 e Under 13 del Valsugana Rugby Padova, impegnate nel torneo seven “Rugby Adventure” ad Aguilles en…

Si conclude con due primi posti l’esperienza francese delle squadre Under 9 e Under 13 del Valsugana Rugby Padova, impegnate nel torneo seven “Rugby Adventure” ad Aguilles en Queyras, nel dipartimento delle Hautes Alpes. Un risultato inaspettato, che corona un weekend strepitoso, destinato a finire tra i ricordi più belli dei nostri minirugbisti in blu.
Partenza da Padova venerdì 15 giugno, di buon’ora, per raggiungere La Baïta du Loup, situata in località La Chalp de Saint-Véran, nel cuore del Parco Naturale del Queyras, a 1800 metri sul livello del mare. Ad accogliere la pattuglia del Valsu c’è una splendida vallata, nella cornice della Alpi francesi, illuminate da un sole caldo e a tutto tondo. L’ospitalità è deliziosa, la cena ottima e abbondante, i ragazzini sono felici e spensierati, come si addice a ogni vera vacanza estiva. Cosa volere di più? Rugby, ovviamente…
La mattina dopo inizia con una sostanziosa colazione di montagna e poi tutti in pullman, per scendere verso Les Ribes, dove il Rugby Club Queyras ha allestito i campi per il torneo, cui sono iscritti circa 800 atleti delle categorie dall’Under 9 all’Under 15, provenienti da varie regioni francesi e dall’Italia. Già durante il riscaldamento i nostri piccoli percepiscono la fatica dello sport ad altitudini elevate, ma gli sguardi sono sereni e la voglia di giocare prevale su ogni difficoltà.
Poi le sfide, per tutta la mattinata. Sono brevi incontri da 7 minuti l’uno, su campi di dimensioni ridotte, che imprimono ritmo e velocità alle gare. Per molti ragazzini del Valsu si tratta del primo torneo all’estero, contro club dai colori insoliti e di cui faticano a pronunciare il nome. L’unico elemento familiare è la presenza di una formazione da Vicenza, che tuttavia non si scontrerà mai con quelli “de Padovà”, come recita lo speaker della manifestazione. Per il resto, nessun timore reverenziale di fronte ai rappresentati del blasonato rugby transalpino: sono più scrupoli da allenatori.
Gli Under 13 concludono la prima mattinata con cinque vittorie su cinque partite, mentre gli Under 9 incassano una sola sconfitta, di misura. Niente male come inizio e intorno al campo comincia già a serpeggiare la voce che “les italiens ne sont pas mal”… Dopo l’ultimo match via di corsa per le attività del pomeriggio, che tra sabato e domenica hanno proiettato i nostri scatenatissimi campioni in tante emozionanti avventure, dal rafting al kayak, dall’acropark alla discesa in gommone su pista da bob estiva. Puro divertimento, molte energie da spendere, ma prima di chiudere gli occhi c’è stato ancora il tempo per la guerra delle ciabatte in camera…
Domenica mattina le fasi conclusive del torneo di rugby. Gli Under 9 volano in finale e ritrovano la squadra di Gap che li aveva battuti il giorno prima. Il tempo regolamentare si chiude in pareggio, dopo una battaglia senza tregua, e la vittoria del Valsu giunge ai supplementari grazie alla golden meta del capitano. Gli Under 13 affrontano le ultime tre gare con molta determinazione: hanno intuito che possono farcela e non vogliono mancare l’obiettivo. Quando passano davanti al nostro accampamento, le formazioni francesi che dobbiamo affrontare ci guardano come alieni e con una certa inquietudine. Per loro non c’è scampo, in finale il risultato non è mai messo in discussione dai sette del Saint Marcel Les Valence e il Valsugana Rugby Padova porta a casa due nuovi trofei dal sapore internazionale.

Condividi