Saranno più di 160 giocatrici, quelle che scenderanno in campo sabato 14 aprile e domenica 15 al St. Ignatius College di Riverview per il primo “Australian Rugby Union’s National Women’s Rugby Sevens Championship”.
Il torneo prevede la partecipazione di selezioni dai vari stati come il New South Wales, il Queensland e Australian Capital Territory più una compagine formata da giocatrici internazionali che al momento vivono a Sydney. Ci sarà anche una selezione nazionale ovvero le “Aussie Pearls and Qantas Women’s Sevens” appellativo che la squadra australiana si da quando partecipa in maniera non ufficiale ai tornei, come quello di Hong Kong lo scorso marzo dove le “Pearls” sono arrivate seconde perdendo la finale contro l’Inghilterra.
La notizia più incredibile però è la partecipazione (prima volta assoluta nella storia del rugby australiano) di una selezione nazionale “aborigena” ovvero la “National Indigenous Women’s Sevens team”, una squadra che dovrebbe nelle intenzioni dell’ARU sviluppare il rugby femminile anche in quella parte del paese in cui lo sport in rosa ha attecchito meno. Un’idea molto simile a quella neozelandese (New Zealand Maori per gli uomini e Aotearoa 7s per le donne).
A completare il rooster delle squadre anche la selezione militare australiana “Australian Services Rugby Union” e la nazionale di Papua Nuova Guinea, che rappresenta il segno tangibile della volontà australiana di guardare oltre ai propri confini nazionali nella ricerca di nuovi talenti per il rugby 7s femminile. Questo le squadre che parteciperanno al torneo:
Aussie Pearls and Qantas Women’s Sevens
New South Wales Country “1”
New South Wales Country “2”
Sydney Women’s
Queensland Brumbies Rugby
Victoria
Western Australia
Northern Territory
South Australia
Australian Services
National Indigenous (Lloyd McDermott Rugby Development Inc)
Papua New Guinea

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