Avellino: “Bye Bye” Santo Spirito! Campo intitolato ad Antonio Manganelli

Sabato mattina alle ore 12:00, dopo una commovente e sentita cerimonia, il polmone di verde della città, sito a Largo Santo Spirito, è stato ufficialmente intitolato alla memoria…

Sabato mattina alle ore 12:00, dopo una commovente e sentita cerimonia, il polmone di verde della città, sito a Largo Santo Spirito, è stato ufficialmente intitolato alla memoria dell’ex capo della Polizia di Stato, l’irpino: Antonio Manganelli, scomparso prematuramente, per un male incurabile lo scorso 20 marzo. Alla cerimonia di intitolazione, oltre alle due sorelle del Prefetto, hanno assistito le principali autorità civili, militari e religiose di Avellino, capeggiatedal Commisario Prefettizio: dott. Cinzia Guercio, che tanto si è prodigata per ottenere quanto richiesto, in modo tale da rendere omaggio al Prefetto Manganelli al fine che il suo nome venga ricordato a lungo nella città che gli ha dato i natali.

La figura di Antonio Manganelli sarà ricordata da una stele in breccia irpina (nella foto) posizionata al centro del parco, donata alla città da un imprenditore avellinese. E’ stata, anche l’occasione, per inaugurare nuovamente il Parco Urbano, chiuso dal lontano 11 giugno, finalmente restituito alla cittadinanza. I lavori effettuati con un budget molto ridotto, pari a 30 mila euro, han permesso di mettere in sicurezza la struttura, che per colpa di qualche incivile era  stata seriamente danneggiata, grazie al lavoro svolto dal Settore Lavori Pubblici dell’ente di Piazza del Popolo, diretto dall’ingegnere Luigi Angelo Maria Cicalese, il quale si è affidato alla la Bulding Srl, di Fabio Spiniello, per salvare il salvabile. La ditta ha effettuato i seguenti lavori: la recinsione con rete metallica, nei dintorni del torrente Fenestrelle, e della staccionata che costeggia il campo da rugby, la recinsione della stradina secondaria in cui si usava entrare quanto il parco era chiuso, ed un cancello per chiudere l’entrata nei pressi del ponte. Oltre al ripristino delle panchine, soggette ad atti di vandalismo e al ripristino delle giostre per far giocare i più piccini, seriamente danneggiate. Infine la chiusura agli edifici, ancora da riparare, leggasi spogliatoi rugby e stanzone adiacente, mediante pannelli di ferro. La città di Avellino, sicchè, ora avrà di nuovo la sua arteria di verde, con l’augurio che questa volta sia per sempre. Chiaramente anche l’Avellino Rugby, era presente all’evento, i buoni rapporti stretti con il Comm. Guercio, appassionata dell’ovale e l’ing. Cicalese, han fatto sì che il sodalizio caro al Presidente Roca fosse invitato ufficialmente alla cerimonia, non disdegnando di mostrare ai circa duecento presenti alcune fasi di gioco. In attesa dell’elezione del prossimo sindaco, i ragazzi della palla ovale biancoverde, rimangono fiduciosi di ottenere la gestione del campo da gioco e degli spogliatoi, e perchè nò dello stanzone confinante dagli stessi spogliatoi, per far sorgere una Club House o addirittura una palestra, esiste da tempo un progetto che la società irpina ha esposto ai diretti interessati, la speranza rimane, ovviamente, che quanto prima, ci si sieda ad un tavolo per mettere nero su bianco alle proposte elencate. Intanto la squadra, continua gli allenamenti, sempre al Campo Coni, sotto la guida di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, nella settimana appena conclusasi, il gruppo ha lavorato come da circa un mese sta facendo, ancora sul lato atletico. Oltre all’irrinunciabile “toccatino” oramai; gli atleti che la scorsa settimana avevano effettuato  quattro volte i tre minuti, con pausa di due minuti, son passati agli steep da 400 metri, percorsi cinque volte con pausa di un minuto, mentre i più veloci, sono passati allla “Piramide”, in pratica, hanno percorso nell’ordine, una volta i 400 metri, una i 300, quindi i 200, infine i 100, con pause di 45 secondi, tra un fuga ed un’altra. Gli impegni più incalzanti, per i lupi dell’Irpinia,sono gli Sport Days, che prenderanno il via, venerdì 31 maggio, con l’edizione nr 12 – Raduno alle 16:30, per partire alle 17:00 da Corso Vittorio Emanuele per arrivare alle 18:00 al Campo Coni, quattro i giorni in cui Pericolo&company potranno esibirsi, oltre nel weekend, probabilmente il mercoledì ed il venerdì, su questi due giorni, bisognerà trovare un accordo con l’altra società avellinese, i Wolves di Zefilippo, poi si sta lavorando per organizzare una nuova festa – così come lo scorso anno in occasione del decennale – per il 29 giugno dove i lupi con molta probabilità affronteranno in una gara dal valore amichevole i leoni della Nato, dopodichè ci si dedicherà all’organizzazione per la trasferta in Svizzera dove gli irpini ricambieranno l’ospitalità agli amici elvetici del Rugby Club Wurenlos. Intanto qualche volto nuovo, si stà avvicinando alla disciplina, oltre a Piero Piano, che ha già effettuato il debutto in Coppa Campania, da qualche settimana si sta allenando con entusiasmo e passione, Giuseppe Roberto, classe 90, paternese di nascita ma avellinese di adozione, spinto nella mischia dall’amico, il tabaccaio Vietri, Roberto potrebbe essere il primo “acquisto “dell’Avellino Rugby, edizione 2013/14. Anche dal manocalzatese, sono arrivati tre nuovi adepti, il sempreverde Mernone sta facendo una buona propaganda nel piccolo paese dove da poco risiede, nuovi innesti potrebbero aggiungersi già dalla seduta di mercoledì.  Buone notizie dagli altri campi regionali, domenica scorsa  la Miwa Energia Rugby Benevento, battendo la Partenope Napoli (11-29) ha ipotecato l’accesso agli spareggi . Non poteva concludersi meglio, quindi,  la regular season per i sanniti  che mantengono così il 2° posto alle spalle del Gran Sasso, posto utile per giocarsi gli spareggi per la promozione in Serie A (andata 26 maggio contro il Valsugana al Pacevecchia; ritorno dopo 7 giorni a campi invertiti). Ieri invece si sono svolte le gare di andata delle due semifinali valide per l’approdo in finale della Coppa Campania 2013. I detentori del IV Circolo Benevento hanno espugnato il Collana di Napoli avendo la meglio sull’Alcott Amatori Napoli, 0-22 il finale con quattro mete e punto di bonus raggiunto, mettono una seria ipoteca alla finale che si svolgerà il 2 giugno al Pacevecchia di Benevento. Corsari anche i corallini dell’Amatori Torre, che espugnano il V. Papa di Cardito, battendo 13-25 il Rugby Afragola, quattro mete per gli ospiti due per i locali, che saranno chiamati a ribaltare il risultato nella gara di ritorno al Liguori, domenica prossima.

Ufficio Stampa – Avellino Rugby

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