Banca Cras prepara la sfida decisiva con Viterbo

Di Gabriele Maccianti Il Siena Rugby Club prepara l’organizzazione per il match di ritorno che può valere la promozione in serie B Archiviata la partita di andata, conclusasi…

Di Gabriele Maccianti

Il Siena Rugby Club prepara l’organizzazione per il match di ritorno che può valere la promozione in serie B

Archiviata la partita di andata, conclusasi con la vittoria di misura di Union Viterbo, i bianconeri hanno iniziato la preparazione per il decisivo incontro di domenica prossima (ore 15.30). Il Siena RC, che ‘fiancheggia’ la società, sta cercando di predisporre al meglio l’organizzazione per un evento di fondamentale importanza per la sua storia ma che, come vuole la tradizione di questa disciplina, non deve essere gravato in alcun modo di pressioni e di tensioni. Tutti sono infatti consci che un eventuale successo spalancherebbe un notevole orizzonte di crescita alla disciplina a Siena ma al tempo stesso con i piedi ben piantati per terra. Con determinazione ma senza enfasi, fuori luogo per lo sport, qualsiasi sport, specie in momenti difficili come questo.

“Ci speriamo e faremo il possibile – ha dichiarato il tallonatore Pucci – poi sarà il campo a decidere”. E’ attesa la presenza di molti appassionati laziali e, soprattutto una notevolissima presenza di senesi. Già dall’anno scorso, e anche quest’anno, nonostante le continue concomitanze con altri eventi sportivi e modestia dell’impianto, il “Sabbione” ha calamitato l’attenzione di un crescente numero di persone. In particolare i dirigenti contano sulla presenza delle – ormai – tantissime persone di Siena che anno dopo anno presenziano ai match internazionali della squadra azzurra.

La rimonta appare possibile, e la squadra e lo staff tecnico sono convinti di poter centrare l’obiettivo, anche se nessuno sottovaluta le insidie della partita. Anzitutto non basterà una semplice vittoria. “La bella partita di domenica scorsa – dice Paolo Galardi, commentatore tecnico su Sienatv – è stata a corrente alternata per entrambe le squadre, ora una ora l’altra in certe fasi hanno quasi dominato l’avversario; entrambe quindi possono curiosamente sia rimpiangere che benedire il risultato finale, che le tiene entrambe in corsa”. Fatto tesoro del primo confronto diretto, ciascun tecnico cercherà di lavorare sui difetti mostrati dalla propria squadra: Scorzosi sulla difesa stretta del pacchetto, Biagioli su quella al largo sui tre quarti.

Il bonus offensivo colto dai laziali all’andata avrà il suo peso. Le combinazioni di punti e risultati sono infinite, e non tedieremo il lettore con una minuziosa disamina della casistica. Il caso più ‘abbordabile’ è che i senesi vincano impedendo però al Viterbo di centrare i bonus offensivi (quattro mete segnate) difensivi (sconfitta di sette punti o meno). Per contro il Cus potrà vantare una condizione atletica migliore del match di andata, disputato con un solo match ufficiale nelle gambe negli ultimi 45 giorni, e forse anche sul campo (di patate) del “Sabbione”, un terreno che sembra trattenere gli scarpini. Il Viterbo, per contro, squadra esperta ma non giovanissima, potrebbe forse risentire dell’ormai lunga stagione agonistica, che li ha visti impegnati sul campo per 27 match, contro i 19 di Banca Cras. Tutti gli atleti, è il caso di non dimenticarlo, sono assolutamente dilettanti e giocano solo per il piacere di farlo.

 

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