Black Ducks battute a Spilimbergo, ma i segnali sono positivi

Le Black Ducks Gemona proseguono il cammino verso l’esordio di ottobre. Questo fine settimana hanno preso parte al classico dell’estate, targato Rugby Spilimbergo, la “Coppa Cabernet”. Il triangolare…

Le Black Ducks Gemona proseguono il cammino verso l’esordio di ottobre. Questo fine settimana hanno preso parte al classico dell’estate, targato Rugby Spilimbergo, la “Coppa Cabernet”.

Il triangolare è una costante della preparazione estiva: vi partecipano, oltre ai padroni di casa dello Spilimbergo, il Montereale Rugby e la compagine gemonese. «Possiamo dirci, risultato a parte, abbastanza soddisfatti» dichiara Daniele Vecchiutti, allenatore delle Black Ducks «questo torneo ci serve, da sempre, per capire a che punto siamo con la preparazione; dobbiamo intensificare il lavoro, ma la strada intrapresa è quella giusta. Anche quest’anno abbiamo cambiato tanto, a livello di organico, ma i ragazzi nuovi stanno rispondendo bene e si stanno integrando perfettamente nel gruppo. Sono consapevole che il lavoro è ancora tanto, ma ho l’entusiasmo giusto per affrontare al meglio queste ultime settimane, prima dell’esordio di ottobre, in quel di Rubano». Il Rugby Gemona ha perso entrambe le partite: 10 – 5 contro lo Spilimbergo e 10 – 0 contro il Montereale, squadra che poi si è aggiudicata la vittoria finale, battendo i padroni di casa con un netto 21 – 0. «Perdere non è mai bello, ma in questo momento dobbiamo guardare le note positive» sottolinea Giacomo Dorotea, vice – presidente della squadra gemonese «il gruppo è unito e il gioco si vede. In questa domenica le gambe non hanno reagito a dovere, ma questo significa che il lavoro atletico svolto è stato ottimale, non eravamo arrivati per vincere, ma per testare  la tenuta della squadra e così è stato. Avessimo avuto a disposizione tutti i giocatori in rosa, anche i risultato finale sarebbe stato diverso. Poco importa, il gruppo c’è e questo è l’importante».

Condividi