
Cipro alla ventesima vittoria consecutiva: Slovenia battuta in casa 3 – 34.
In una Ljubljana tipicamente autunnale, grigia, ma coinvolgente, sabato scorso si è svolto il match internazionale, valido per l’European Nations Cup, tra la formazione di casa e la corazzata cipriota. Il match è stato combattuto, soprattutto nella prima frazione di gioco, ma alla lunga è stata la compagine di Cipro a condurre, quasi totalmente, il gioco. La Slovenia, dal canto suo, ha messo in mostra un buon organico, di carattere, qualche individualità di livello, ma per competere a livello internazionale gli manca ancora una struttura di gioco stabile e un’organizzazione altrettanto attenta, per tutti e ottanta i minuti di gioco effettivo. Passiamo alla formazione cipriota: mi ha decisamente impressionato per la voglia che i propri giocatori hanno messo in campo, su ogni pallone, placcaggio e azione palla in mano. A livello di gioco, nella partita di sabato, si sono dimostrati una compagine molto attenta e organizzata, si vedeva che questa partita era stata preparata “prima”, fattore molto importante, guardando al futuro. Qualche individualità? Direi che è stato più che soddisfacente vedere ben cinque segnature, tutte per altro di fattura rugbisticamente notevole, per cui darei a questi cinque una segnalazione: Efthymiou, Theoklitou-Panagiotou, Loizias, Antoniou e Constantinides; tutti atleti da tenere d’occhio, anche in vista dell’acquisizione di giocatori a poco costo, ma con molta voglia di affermarsi e crescere. Guardare all’est non costa nulla e tutte queste piccole realtà, si stanno dando davvero molto da fare, ovalmente parlando; investendo sui settori giovanili, sui tecnici e creando delle vere e proprie accademie che, poco alla volta, danno un ricambio generazionale a queste nazionali, minori solo sulla carta a parer mio.
