Conosciamo i prossimi avversari del Padua Rugby Ragusa, il Rugby Club Latina

Il Rugby Club Latina, si legge nel loro sito, “ nasce nell’estate del 2009 dalla volontà di un gruppo di persone che crede nella grande capacità educativa del…

Il Rugby Club Latina, si legge nel loro sito, “ nasce nell’estate del 2009 dalla volontà di un gruppo di persone che crede nella grande capacità educativa del rugby”. Una società giovane, ma con le idee chiare sugli obiettivi che da raggiungere e che nella sua pur breve vita ha già ottenuto importanti risultati.

Ne abbiamo parlato con Alessandro Paesante, direttore sportivo del sodalizio laziale.

 

Il Rugby Club Latina è una società giovane. Ci racconti la sua storia?

Il rugby latinense è nato solo una quindicina di anni fa e ha avuto una vita abbastanza travagliata. Nel corso degli anni ha assunto varie denominazioni fino ad arrivare, tre anni fa, l’attuale.

 

La società ha obiettivi nobili. Sul vostro sito si parla di solidarietà, responsabilizzazione dell’individuo, spirito di gruppo, rispetto del prossimo.

Si tratta di concetti fondamentali per un rugbista. Il rugby è questo! Svolgiamo anche delle attività sociali, per aiutare chi è più sfortunato di noi. Il prossimo 25 aprile, ad esempio, organizzeremo un torneo e i fondi saranno devoluti a un’associazione di occupa di bambini in difficoltà.

 

Parlaci delle vostre giovanili.

Sono il fiore all’occhiello della società. Nelle precedenti esperienze rugbystiche cittadine si era sempre investito nella squadra senior, tralasciando i vivai. Quando ci siamo stancati di quel modo di gestire la società e abbiamo fondato il Rugby Club Latina il nostro obiettivo è stato quello di dedicarci al settore giovanile. Siamo partiti con solo l’Under 16 e con alcuni ragazzi dell’Under 14. Oggi copriamo tutte le categorie, dall’Under 8 all’Under 20 con in totale oltre 100 ragazzi che vestono la maglia neroazzurra.

 

E adesso parliamo della squadra senior.

Siamo nati solo due anni fa. Lo scorso anno abbiamo vinto il campionato ma poi siamo usciti al primo turno dei play off, sconfitti dall’Amatori Messina. Quest’anno ci riproviamo, con l’intento di arrivare fino in fondo. Se però non dovessimo farcela, non ne faremo un dramma.

 

Facci conoscere il Rugby Club Latina.

Siamo una squadra giovane ma con tanti uomini d’esperienza. In pratica metà squadra gioca da una quindicina d’anni, gli altri hanno solo qualche anno di rugby alle spalle.

Quest’anno abbiamo deciso di investire nel settore tecnico, e l’arrivo di Paolo Garbeglio, un allenatore di grande spessore, ci ha fatto fare un bel salto di qualità, sia per quanto riguarda la senior che per le giovanili. Prova ne è che lo scorso anno abbiamo vinto il campionato all’ultima giornata, mentre quest’anno ci siamo riusciti con ben tre turni di anticipo. Se tieni conto gli avversari erano gli stessi dell’anno precedente, vuol dire che a crescere è stato il nostro XV.

 

Ci sveli quali sono i punti di forza e i punti deboli della vostra squadra?

La migliore arma che abbiamo è certamente il pack, che si comporta bene anche nel gioco aperto. Il punto debole, probabilmente, è la mancanza di esperienza di alcuni uomini.

 

Conoscete i vostri prossimi avversari?

Quello che sappiamo del Padua Rugby Ragusa lo abbiamo appreso attraverso le notizie che si possono reperire su internet. Non abbiamo mai visto una loro partita e, a differenza di quanto fatto lo scorso anno, quando siamo andati fino a Messina per “spiare” l’Amatori, non lo faremo da qui al 29. Vogliamo vivere questi play off con assoluta tranquillità.

 

Di fronte avrete ancora una volta una squadra siciliana. Dispiaciuti o felici?

Della doppia sfida con il Messina conserviamo un bel ricordo. È stata un’esperienza molto bella, soprattutto a livello umano. Non abbiamo dubbi che sarà lo stesso anche con i ragusani.

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