Coppa delle Province: Novaco batte PharmaNutra 31-19

Novaco Amatori Rugby Alghero – PharmaNutra CUS Pisa Rugby 31-19 Formazione del PharmaNutra CUS Pisa Rugby: Parducci, Minichino, Moroni, Principato, Corradino, Ruiu, Fontanini, Savio, D’Amico, Natale, Parisi, Risaliti,…

Novaco Amatori Rugby Alghero – PharmaNutra CUS Pisa Rugby 31-19
Formazione del PharmaNutra CUS Pisa Rugby: Parducci, Minichino, Moroni, Principato, Corradino, Ruiu, Fontanini, Savio, D’Amico, Natale, Parisi, Risaliti, Ferri, Lanati, Ostuni. Hanno giocato anche Giacomo Galilei, Amedeo  Masia, Francesco Masala. Allenatore Natale.

Lo scorso fine settimana il Pharmanutra Cus Pisa Rugby ha sfruttato l’occasione offertagli dal calendario di Coppa delle Province per rendere visita alla Novaco Amatori Rugby Alghero. L’idea di fare incontrare la formazione seniores universitaria ed una selezione di pari livello della prestigiosa società algherese è nata qualche mese fa riscuotendo diversi consensi tra i giocatori gialloblu. Il match si è svolto di Sabato pomeriggio a seguito dell’anticipo di serie A2 tra la prima squadra della Novaco Amatori Rugby Alghero e lo Zermach Rugby Badia (conclusosi col punteggio di 42-32 per i padroni di casa, ndr).

PRIMO TEMPO – Il tiepido sole primaverile ed il vento costante ma mai fastidioso creano i presupposti ideali per assistere ad una gara divertente. I catalani partono subito forte, imprimendo al match un buon ritmo. D’altra parte Pisa fatica ad entrare in partita, ma riesce progressivamente a prendere le misure all’avversario. Tuttavia nei primi 20 minuti Alghero realizza due mete, la prima a conclusione di un’azione multifase che genera una netta superiorità numerica a largo, la seconda (trasformata) sfruttando un errore cussino di salita difensiva. Moroni e compagni assorbono il colpo e nei successivi 15 minuti monopolizzano il gioco insediandosi nella metà campo dei padroni di casa. Le azioni cussine si susseguono, Pisa mette alle corde i giallorossi, prima spreca una probabile segnatura, poi finalmente schiaccia l’ovale oltre la linea catalana: dopo la conquista di una rimessa laterale dentro l’area dei 22 metri, il raggruppato penetrante ben organizzato dai gialloblu consente a Parisi di realizzare la sua prima marcatura pesante della stagione arricchita dalla trasformazione di Ostuni. Sul finale di frazione Alghero allunga di nuovo con una meta trasformata, quindi si giunge all’intervallo sul parziale di 19-7.

SECONDO TEMPO – Fin dai primi minuti della ripresa il Cus dimostra la ferma intenzione di ricucire il gap di punteggio creatosi nella prima frazione ed inizia a macinare gioco. Al 10’ Natale calcia in profondità, l’ala algherese subisce la pressione dei trequarti pisani ed il pallone finisce nelle mani di Lanati che si invola verso meta; l’ultimo difensore giallorosso lo atterra in modo scorretto così l’arbitro sancisce una meta di punizione a favore della compagine universitaria. Ferri fallisce la trasformazione, tuttavia i cussini si portano a distanza di break sugli algheresi (19-12).  Passano 10 minuti, i padroni di casa mettono a dura prova la difesa pisana e trovano il varco giusto per realizzare la loro quarta meta in prossimità dei pali al termine di un azione lunga e ricca di fasi penetranti. I catalani convertono la facile trasformazione che vale il 26-12, ma la partita è ancora tutta da giocare. Il Cus produce una serie azioni efficaci alla mano ed al piede, penetra nell’area dei 22 metri algherese e segna ancora una volta: mischia ordinata, conquista dell’ovale, fissazione e trasmissione del pallone a largo, meta di Masia. Ostuni trasforma da posizione molto angolata ed il suo calcio alimenta ancora le speranze di Moroni e compagni che lottano fino alla fine per effettuare il sorpasso. Tuttavia la generosità dei pisani deve fare i conti con un calo di lucidità più che comprensibile. Ne approfitta Alghero che segna una meta di contrattacco (non trasformata) al 40’ della ripresa, fissando definitivamente il risultato sul 31-19.

COMMENTO – È stata una partita vera nella quale le due squadre non si sono mai risparmiate imponendo ritmi di gioco elevati, mettendo in campo la giusta fisicità e costruendo azioni interessanti. Più in generale è stata una trasferta importante per i giocatori universitari che hanno avuto l’opportunità di vivere insieme un’esperienza diversa dal comune, capace di rinsaldare i loro rapporti di amicizia (un aspetto essenziale dato che il Rugby è uno sport di squadra) e di crearne di nuovi. Il Pharmanutra Cus Pisa Rugby ringrazia Amedeo Masia e più in generale tutta società algherese per aver creduto nella realizzazione dell’evento, per l’organizzazione dello stesso e  per la loro ospitalità. Arrivederci a Pisa per il “ritorno”.

Michele Bufalino
Addetto stampa C.U.S. Pisa a.s.d.

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