Secondo appuntamento di Coppa Italia per l’IVECO CUS Torino Rugby, che domani, sabato 3 ottobre alle ore 15.30, affronterà il Mogliano Rugby presso l’impianto sportivo del Monferrato Rugby, ad Asti. Una sfida impegnativa contro una formazione dalla lunga tradizione nel massimo campionato italiano, che rappresenterà un nuovo banco di prova per gli universitari in vista dell’esordio in Serie A1 del prossimo 18 ottobre.
Dopo il debutto di domenica scorsa contro il Rugby Rovigo Delta, il gruppo guidato dai coach Filippo Bianco, Roberto Modonutto e Alberto Carbone torna in campo per proseguire il proprio percorso di preparazione. Anche questa volta l’avversario sarà di grande spessore: il Mogliano Rugby, società storica del panorama rugbistico nazionale, si presenterà ad Asti per disputare il suo ultimo test prima dell’inizio del campionato.
Per il CUS Torino sarà dunque un’altra occasione per misurarsi con una realtà di alto livello, cercando di trasformare le difficoltà incontrate nella prima uscita in indicazioni utili per la crescita del gruppo.
La partita avrà anche un significato particolare sul piano umano e dei ricordi. Tra i protagonisti della giornata ci sarà infatti Lucas D’Angelo, che ritroverà il CUS Torino da avversario dopo essere stato per dieci anni Direttore Tecnico del club universitario. Un ritorno speciale, proprio sul campo del Monferrato Rugby, dove D’Angelo aveva già giocato nel corso della propria carriera. Una giornata che si preannuncia quindi ricca di incontri e momenti piacevoli, senza però perdere di vista l’importanza della sfida sul terreno di gioco.
A sottolineare le aspettative per il match è il Direttore Tecnico Filippo Bianco:
«Domenica scorsa con Rovigo abbiamo certificato che nello sport, come nella vita, ci sono le categorie, ed è proprio questo il bello. Mogliano è una squadra molto forte e viene a giocare l’ultimo test prima del campionato, perciò anche domani ci aspetta una sfida contro un avversario di una categoria superiore alla nostra.
Quello che vogliamo noi come squadra è meritarci il posto nella categoria dell’aggressività e dell’atteggiamento agonistico, cosa che è mancata domenica scorsa».
Parole che chiariscono l’obiettivo degli universitari: al di là del risultato, la ricerca di una risposta sul piano dell’intensità, della determinazione e della capacità di competere per tutti gli ottanta minuti.
La seconda giornata di Coppa Italia diventa così un passaggio importante nel percorso di avvicinamento alla nuova Serie A1. Un’altra sfida di alto livello per continuare a costruire l’identità della squadra e arrivare al 18 ottobre con maggiore consapevolezza dei propri mezzi.
