Cresce lo WPC in Nuova Zelanda

[caption id="attachment_31487" align="alignleft" width="300"] Nella foto: Auckland e Canterbury nella finale dello scorso WPC.[/caption] Da Ladies Rugby Club: Nonostante spesso arrivino segnali preoccupanti sullo stato del rugby a…

Nella foto: Auckland e Canterbury nella finale dello scorso WPC.
Nella foto: Auckland e Canterbury nella finale dello scorso WPC.

Da Ladies Rugby Club:

Nonostante spesso arrivino segnali preoccupanti sullo stato del rugby a XV femminile in Nuova Zelanda, qualcosa sembra muoversi in avanti. Dopo anni di crisi torna a crescere lo WPC (Women Provincial Championship) il campionato provinciale neozelandese) che prenderà il via la prossima settimana.

La buona notizia è che rivedremo in campo due formazioni che da tempo erano sparite Counties Manukau e Taranaki che tornano a schierare una formazione femminile a XV dal 2005 e dal 2000 rispettivamente.

Counties Manukau ha partecipato alla competizione tra il 1999 e il 2005 , mentre Taranaki ha giocato solo una stagione nel 2000.

Non è tutto oro quel che luccica, però, infatti se si sono aggiunte due squadre una si è ritirata dal campionato. La decisione di Hawkes Bay di non competere, significa che saranno otto le squadre che si contenderanno il titolo di quest’anno .

La prima giornata dello NPC vadrà sabato Otago affrontare Wellington in casa, Counties Manukau ospitare Waikato in quello che è un vero e proprio derby regionale, a Papakura. Manawatu affronterà Taranaki, mentre il big match della giornata sarà la ripetizione della finale del campionato con Auckland (campione in casa) che ospiterà Canterbury.

Il Direttore Generale del rugby, Brent Anderson, ha detto che perdere Hawkes Bay dalla competizione di quest’anno è stato un duro colpo, mitigato in parte dall’arrivo di Counties Manukau e Taranaki.

Molto felice il capitano delle Counties Manukau, la Black Ferns Rawinia Everitt che ha dichiarato: “Sono davvero entusiasta che Counties Manukau torni a mettere in campo una squadra nello WPC di quest’anno. La maggior parte delle ragazze della squadra sono poco esperte per questo livello di rugby, ma ci sono una manciata di giocatrici più vecchie che sapranno aggiungere un po’ di esperienza”.

Non ci resta che aspettare e seguire quello che si prospetta un campionato impegnativo ed appassionante. Noi per quanto possibile ve lo racconteremo.

Condividi