Il fine settimana biancoblù verte sui match della cadetta di serie C e del settore giovanile. Doveroso, però, aprire il resoconto con la bella notizia della convocazione di Edward Reeves in Nazionale Under 20. Il responsabile tecnico Alessandro Troncon lo ha chiamato per il primo raduno dopo il tour estivo in Irlanda, che è iniziato oggi a Parma, all’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, e terminerà mercoledì 15 ottobre.
Sul fronte agonistico fanno fino in fondo il loro dovere i Bulls, che all’Albonico travolgono il Cuneo Pedona per 68-7. Nicola Catalfamo e Nicola Compagnone mandano in campo Vincenzo Listone (19′ st Izzo) come vertice di un triangolo largo composto anche da Falcetto e Kuli, Lissandro e Michele Listone (18′ st Fortunato) centri, Vergnano apertura, Alessandrini mediano di mischia, Pellegrini, Spaliviero e Spinelli (25′ st Polla) terze linee, Campi (19′ st Scaramozzino) e Marchisio seconde linee, Innocente (30′ st Fabio Martra) e Maso (14′ st Mattia Racca) piloni e Cassardo (25′ st Cartellà) tallonatore. Gli ospiti, allenati da Christian Albertini, si schierano con Scossa estremo, Bellando (14′ st Venturoli) e Casagrande alle ali, Aimar e Verra ai centri, Sciaccaluga e Orcellet in mediana, Dacomo, Federico De Simone e Mammana (14′ st Borgogno) in terza linea, Brignone (22′ st Cerutti) e Rinero in seconda e Roberto De Simone, Spissu e Gonzalez in prima, In panchina Petrassi, Ghiglia, Margaria e Menardi. Arbitra Jacopo Filippi di Torino.
I cuneesi concentrano nei primi minuti la fasi migliori della loro partita e potrebbero anche andare in vantaggio, se Sciaccaluga non fallisse un piazzato al 1′. Il CUS esce gradualmente e prende il possesso del match. Al 13′ una bella multifase viene finalizzata da capitan Pellegrini, che trova un buco centrale per andare in meta. Vincenzo Listone trasforma e si va sul 7-0. Innocente al 17′ scatta dalla sua metà campo e smista palla su Michele Listone, che avanza fino ai 22 metri. Quando viene placcato i padroni di casa, in maglia rossa, rialimentano l’azione e Vergnano smarca Spaliviero per il 12-0. Poco dopo il Cuneo vince una bella touche in zona d’attacco, ma i Bulls fanno buona guardia. La squadra della Provincia Granda preme sui 5 metri e Lissandro è bravo a conquistare l’ovale e ad alleggerire la pressione. Kuli al 27′ intercetta e corre sull’out di destra fino in meta. Il calcio a segno di Listone fa 19-0. Al 32′ Dacomo viene ammonito e il CUS ne approfitta per spedire in touche e innescare una maul mortifera, concretizzata da Cassardo (24-0). C’è ancora tempo al 36′ per un passaggio in avanti di Michele Listone a Lissandro e per altre due iniziative cussine, destinate alla meta e gettate alle ortiche per eccessiva precipitazione.
Comincia il secondo tempo e già al 3′ Falcetto non trova resistenza a una sua discesa sulla fascia (29-0). Al’8′ tocca a Spinelli fare la parte dello sprinter, vanamente rincorso da Scossa (34-0). Pellegrini al 12′ finalizza una bellissima multifase (39-0) e al 16′ dà il “la” a un’intesa che viene conclusa da Falcetto (Listone trasforma il 46-0). Al 24′ su una mischia ai 5 metri, con palla fuori, termina in meta Vergnano (51-0), che si ripete al 29′ (56-0). Un assolo di Fortunato, trasformato da Alessandrini, frutta il 63-0. Spaliviero al 34′ imbecca alla perfezione Vergnano, che non perdona la retroguardia del Cuneo Pedona (68-0). In pieno recupero capitan Rinero e compagni riescono finalmente a realizzare una meta, che Sciaccaluga arrotonda al calcio (68-7).
Ottima anche la prestazione dell’Under 18 Elite di Dragos Bavischi, che al debutto stagionale espugna il terreno del Fiumicello per 24-7, con le mete di Denunzio, Bartoletti, Pavone e Stecco e due trasformazioni di Mastrodonato e Denunzio. Successo anche per l’Under 18 territoriale di Wadi Garbet e Vitale Gattuso, che all’Albonico chiude il primo tempo sul 49-0 (con quattro mete di Gallo, due di Bracco, che trasforma anche sette volte, e una di Nicocia) contro il VII, che si presenta con 15 effettivi e rimane in 14 per un infortunio. Numero inferiore a quello richiesto e il direttore di gara interrompe la contesa.

