Cus Ad Maiora Rugby: l’under 16 Elite si arrende all’Albonico al Bergamo e al fango

Domina la pioggia al centro sportivo Angelo Albonico e l'Under 16 Elite del Bergamo 1950 batte con merito il CUS Ad Maiora Rugby 1951 per 24-5. Coach Dragos…

Domina la pioggia al centro sportivo Angelo Albonico e l’Under 16 Elite del Bergamo 1950 batte con merito il CUS Ad Maiora Rugby 1951 per 24-5. Coach Dragos Bavinschi schiera Cherubin estremo, Denunzio e Massano ali, Gallo e Bussolino centri, Mastrodonato apertura, Sigot (17′ st Morando) mediano di mischia, Brum Dutra, Zanini e Ghezzo terze linee, Domenicale (17′ st Bernardinello) e Testaquatra seconde linee, Gurlan e Stecco piloni e Ilucas tallonatore. A disposizione Bellazzo e Villone. Il tecnico orobico Corrado Serrati replica con Prampolini (7′ st Felici) estremo, Nozza e Cattani (15′ st Bonomi) alle ali, Nodari e Acerbis ai centri, Deretti (12′ st Ferrari) e Brignoli in mediana, Gaffuri, Orlandi e Tomassoni (17′ st Spinato) in terza linea, Odajiu (10′ st De Chiara) e Rossini (15′ st Schiantarelli) in seconda e Biava, Ospitalieri e Locati (19′ st Guehi) in prima. Dirige il francese Mickael Lacombe.
In un autentico acquitrino e con il vento a peggiorare la situazione, i bergamaschi dimostrano fin da subito di adattarsi meglio alle condizioni estreme, non per niente sono terzi in classifica e con un match da recuperare per riconquistare il comando. Al 3′ Cattani compie una scelta intelligente e calcia avanti, per poi correre a schiacciare in meta (0-5). I cussini ci provano al 5′ con Mastrodonato, che, servito da Sigot, avanza, ma viene fermato. All’11’ Denunzio controlla un calcio lungo degli ospiti, ritarda però lo scarico su un compagno e perde palla. Cattani ringrazia e s’invola in meta, per il secondo sigillo personale. Orlandi trasforma e si va sullo 0-12. I locali non riescono a costruire e si limitano a rilanciare al piede. I lombardi sono senz’altro più manovrieri e solo qualche errore nel controllo della palla viscida impedisce loro di andare ancora a segno. Allo scadere del primo tempo viene ammonito Stecco e i cussini, già in difficoltà, rimangono anche in inferiorità numerica. Il Bergamo insiste e al termine di una pressione prolungata Rossini realizza centralmente la terza meta. Orlandi ha una comoda trasformazione a sua disposizione, ma colpisce in pieno il palo (0-17).
Nella ripresa la musica non cambia e sono ancora i ragazzi di Serrati a dettare i ritmi. Al 6′ il CUS rimette da touche nei suoi 22 metri con Ilucas e conquista anche l’ovale. Sigot, però, lo smista a Ospitalieri, che non chiede di meglio e sprinta indisturbato in meta. Orlandi manda a bersaglio l’addizionale (0-24). Il bonus ormai è in cassaforte e i bergamaschi possono giocare più tranquilli. Restano anche in 14 per il cartellino a giallo a Biava e non è che i biancoblù sfruttino il vantaggio. Solo nel finale si fanno più intraprendenti e con qualche sortita in velocità mettono in affanno la difesa avversaria. Al 28′ sugli sviluppi di una maul Brum Dutra muove finalmente il punteggio per i suoi e Mastrodonato, sulla trasformazione, è sfortunato e si vede la parabola respinta dalla traversa (5-24). Termina così con il Bergamo lanciato alla conquista dell’accesso ai playoff scudetto e la compagine di Bavinschi, pur con tutte le pesanti attenuanti meteorologiche, a riflettere su una prestazione mai decollata.
Al campo sportivo Porcelli di corso Galileo Ferraris 200 (zona piazza d’Armi) l’Under 18 Elite di Vitale Gattuso perde contro il Calvisano (7-26), con la meta di Cossolo (trasformata da George Reeves) propiziata da un intercetto in uscita da una touche rimessa dai bresciani. Risultato finale eccessivamente severo per i cussini, avanti per 7-5 e in linea con gli ospiti anche nella prima parte del secondo tempo (7-12). Disco rosso anche per l’Under 16 territoriale in casa del Cuneo Pedona (17-51). Note liete per l’Under 14, che tiene testa a una concorrenza molto qualificata nella tappa del Super Challenge organizzata dall’Unione Rugby Capitolina. I ragazzini terribili guidati da Vittorino Tosatto perdono nel girone contro la Capitolina (5-17) e battono (5-0) il Viterbo. Nella semifinale dal quinto all’ottavo posto lottano e cedono al Petrarca Padova (5-15) e nella finale per il settimo e ottavo, dopo il pareggio dei tempi regolamentari, sono i calci a premiare il Perugia Rugby.

Cus Torino Under 16 in mezzo al fango

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