Cus Potenza Rugby: continua la striscia positiva del Cus

Buchicchio e compagni scendono in campo subito con le idee chiare e mettono in seria difficoltà la compagine brindisina sin dai primi minuti. Il pack risulta dominante sia…

Buchicchio e compagni scendono in campo subito con le idee chiare e mettono in seria difficoltà la compagine brindisina sin dai primi minuti. Il pack risulta dominante sia in mischia chiusa che nel gioco aperto, con i ball carrier che riescono più volte a fare breccia nella difesa dell’Artas. Ciò che però manca ai leoni nero verdi è la finalizzazione delle numerose azioni create nel primo quarto di gioco. Nonostante i continui attacchi del Potenza il risultato non si schioda dallo 0 a 0 ma l’equilibrio viene rotto al 28’ quando, dopo l’ennesima mischia vinta dal pack nero verde sulla linea dei propri 10 metri, la palla arriva a Fabio Pergola che s’infila tra le maglie difensive del Brindisi e s’invola nell’area di meta, Lotito V. non trasforma e il risultato recita 0 a 5. L’Artas ha un sussulto d’orgoglio e complice un Potenza fin troppo indisciplinato, piazza tra i pali la punizione che accorcia le distanze, 3 a 5. Il Potenza non ci sta e riprende ad attaccare a testa bassa e allo scadere della prima frazione di gioco, Alfonso Lombardi piazza tra i pali la punizione del 3 a 8.

Il secondo tempo inizia con il Potenza deciso a chiudere la partita ma l’Artas si dimostra squadra capace di respingere tutti gli attacchi dei leoni e di contrattaccare al momento giusto. Gli ospiti peccano ancora di indisciplina e al 50’ l’Artas accorcia le distanze con una punizione messa tra i pali, 6 a 8. Il Potenza risponde subito, al 56’, con un’altra punizione del giovane Alfonso Lombardi che riporta le distanze a +5, 6 a 11. Il match continua con i leoni che fanno la partita e i padroni di casa a difendersi a denti stretti, che riescono, tra l’altro, ad approfittare dell’ennesima punizione concessa dai nero verdi, per portarsi sul 9 a 11. Al 65’ ecco la svolta che potrebbe portare i leoni a perdere una partita condotta sin dal primo minuto; cartellino giallo per Vincenzo Lotito e 10 minuti d’inferiorità numerica; ma invece che tagliare le gambe agli ospiti, l’inferiorità da, se possibile, ancor più veemenza alla manovra dei lucani che riescono a capitalizzare l’enorme mole di gioco con due punizioni sempre di Alfonso Lombardi che segnano il solco definitivo della partita e che portano al finale di 9 a 17.

“Abbiamo giocato una partita ottima sotto diversi punti di vista – ha dichiarato, a fine partita coach Giovanni Passarella – Siamo riusciti ad aggredire i padroni di casa su ogni punto d’incontro ed abbiamo dominato in mischia chiusa. Nel gioco aperto abbiamo fatto buone cose ma dobbiamo migliorare per finalizzare le numerose azioni che riusciamo a costruire durante tutti gli ottanta minuti. C’è da lavorare anche sulle touche ma fortunatamente abbiamo ben 3 settimane per preparare al meglio il difficilissimo impegno casalingo del 9 novembre contro la capolista Murgia XV.”

Complimenti infine alla giovane formazione dell’Artas che si è dimostrata squadra tosta e gagliarda ma sempre corretta e leale.

Questo il Potenza sceso in campo:

Pacella (1) – Rado (2) – Basilio (3) – Marsico (4) – Sampogna (5) – Esposito (7) – Di Melfi (8) – De Rosa (6) – Grippa (9) – Buchicchio (cap) (10) – Scavone (11) – Lotito V. (12) – Pergola (13) – Lombardi A.(14) – Lotito G. (15)
A disposizione: D’Andrea (16), Bitella (17), Lombardi M. (18), Ianniello C. (19), Di Biase (20), Benedetto (21), Giosa (22).

Risultati e classifica dopo la terza giornata:

Omnia Rugby Bitonto – Salento Rugby: 0-3 (0-0)
Messapia Mesagne – Meridiana San Severo: 63-0 (9-0)
Artas Rugby Brindisi – CUS Potenza Rugby: 9-17 (0-1)
Murgia XV Rugby – Rugby Club Granata: 36-17 (5-2)

Murgia XV Rugby: 13 pt.
Artas Brindisi: 7 pt.
Rugby Club Granata: 6 pt.
Salento Rugby: 5 pt.
CUS Potenza: 4 pt. (pen. -8)
Messapia Mesagne: 2 pt. (pen. -8)
Omnia Bitonto: 2 pt. (pen. -4)
Meridiana San Severo: 0 pt.

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