Di Luigi Rea
Dopo circa un anno di lavoro , il primo obiettivo è stato raggiunto. Avrei voluto schierare una squadra di soli briganti, ma il miracolo non è ancora tra le mie capacità. La cosa sarebbe comunque riuscita, se almeno un terzo degli oltre 60 che hanno frequentato qualche volta il campo di Casamarciano, si fossero stabilizzati.
Devo pubblicamente ringraziare gli amici di Afragola che in questa circostanza, hanno messo da parte lo spirito campanilistico, per abbracciare il mio progetto e condividerne pure in parte, il nome.
Non so se questa iniziativa dopo la coppa campania avrà ancora un futuro. So e sono convinto che, come uomo di rugby , so di avere agito per il bene del mio sport ; come meridionale per la causa della verità storica del fenomeno del brigantaggio.
Per un mese circa ,si parlerà nell’ambiente del rugby campano, dei briganti project, sperando che i giovani si interroghino, sul perchè di questo nome e vadano alla ricerca di risposte vere. Spero che un giorno i libri di storia vengano riscritti in nome della verità, come forma risarcitoria delle morti di tutti i briganti patrioti, deceduti per le loro terre e per la libertà.
Come sportivo, invece, mi auguro che la Coppa Campania non sia un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova e avvincente vventura “ovale”. Purtroppo, questo, da giugno in poi non dipenderà piu’ solo da me.
Godiamoci per il momento questi 2 incontri di Coppa, al comunale di Casamarciano il 06 con Avellino ed il 13 con S. Maria CV.
Il risultato della prima giornata di Coppa campania del 29 05: 4°circolo Benevento vs briganti project 44 a 22
