Domenica 22 marzo 2015, una data da dimenticare per la Civis Rimini Rugby che perde sul campo di Piacenza con il punteggio di 67-0.
I Lyons Piacenza, imbattuti sul campo nella stagione 2014-2015, si sono rivelati superiori per tutti gli 80 minuti non permettendo ai pirati si marcare alcun punto.
Rimini scendeva in campo conscia di trovarsi di fronte un avversario temibile, che può giovarsi di giocatori provenienti dalle categorie superiori, ma convinta di poter dire la sua in questo campionato dove, tra alti e bassi, ha dimostrato di poter rivaleggiare ad armi pari con squadre che in passato erano fuori portata. I Lyons tuttavia hanno dimostrato immediatamente il proprio valore in campo segnando 4 mete nei primi 17 minuti e chiudendo di fatto la partita. I pirati diversamente da come è capitato in precedenza non hanno mai perso la calma cercando di impostare il proprio gioco quando erano in attacco e difendendo al massimo delle possibilità e senza commettere scorrettezze quando l’ovale era in mano dei piacentini. Il primo tempo finisce con 6 mete segnate dal Piacenza.
La ripresa vede una partita molto simile al primo tempo con Piacenza che va a segno in altre 6 occasioni portando il totale delle mete sul 12-0. Rimini deve raccogliere comunque quello che di positivo si è visto nella partita e cioè una mischia chiusa che ha retto pienamente il confronto con i Lyons riuscendo a metterli in difficoltà in diverse situazioni ed una touches che come da consuetudine acquisita in questa stagione lavora perfettamente con davvero poche sbavature. Per quanto riguarda il gioco aperto sia della mischia che dei ¾, Rimini raramente è riuscita a trovare varchi nella difesa piacentina e le uniche fasi di gioco nelle quali i pirati avanzavano con efficacia erano quelle create dagli avanti con prendi e vai e pick. In difesa la Civis ha patito la maggior velocità di gioco degli avversari ed in alcune occasioni i placcaggi sbagliati hanno creato dei break letali per la difesa riminese.
Questi match contro avversari di caratura superiore, nonostante il risultato molto negativo, possono e devono servire da stimolo per superare i limiti emersi. Domenica prossima sul campo amico di Rivabella si disputerà il classico derby con Ravenna ed in palio non c’è solo l’ultima chances per poter approdare alla fase di promozione per la categoria superiore, ma anche l’ambito trofeo Coppa Raffaele Doria. Formazione scesa in campo: Merloni, Frisoni D., Squadrani, Luzio, Trivisonne, Racis, Cappellini, Mini, Siboni, Baldassarri, Cellini, De Stena, Mastellari, Velato, Deluigi. A disposizione: Montanari, Dlugaszek, Frisoni S., Ferrillo, Arlotti.
Allenatore Mangione D.
Anche la cronaca dagli altri campi dove domenica scorsa erano impegnate le formazioni under18 e under16 del Rimini Rugby non ha registrato risultati positivi per i bianco-rossi. I ragazzi dell’under 18 sono stati fermati sul campo del Macerata Rugby dai marchigiani con un 12 a 3, mentre i piratini dell’ under 16 si sono difesi sul campo di Ravenna finendo il match sul 12 a 7 per i padroni di casa.

