E’ Italian State of Origni: Leoni Veneti vs Longobardi

Sabato 30 giugno 2012, si terrà presso il Campo Augusteo di Este (PD), si terrà la seconda edizione dell’Italian State of Origin, tra le due selezioni del Campionato…

Sabato 30 giugno 2012, si terrà presso il Campo Augusteo di Este (PD), si terrà la seconda edizione dell’Italian State of Origin, tra le due selezioni del Campionato Italiano: Longobardi e Leoni Veneti.

I Leoni Veneti, detentori del titolo conquistato sul campo di Piacenza l’anno scorso, vogliono riconfermarsi, ma i Longobardi sono determinati a ribaltare le sorti dell’incontro.

Si prevede una partita di una notevole intensità, che vedrà tutti i giocatori in campo lottare sia per la vittoria del match che per la maglia azzurra. L’Italian State of Origin è stato impostato dalla F.I.R.L., come un match tra i giocatori di elite del campionato italiano, una selezione in chiave azzurra.

Paul Broadbent, assistent coach della Nazionale Italiana, sarà presente all’evento ed avrà il compito di selezionare la squadra azzurra, in vista dell’imminente incontro internazionale ITALIA vs GERMANIA, valido per la European Shield, che si terrà a Piacenza il 7 luglio 2012.

L’edizione del 2011, è stata puro spettacolo, le formazioni si sono scontrate a viso aperto e hanno fornito agli spettatori presenti, forza, velocità, dinamismo e scontri fisici di alto livello.

Nota positiva che, oltre alle formazioni Seniores, prima del match verrà giocata una partita tra le formazioni dei Longobardi e dei Leoni Veneti Under 18. Questo ci si augura sia di buon auspicio. Anche la partita degli Under 18 sarà una partita di selezione, visto che la nazionale italiana U18 giocherà con i pari età tedeschi prima della partita delle nazionali maggiori.

Andrea Sola dei Longobardi, dichiara: “questo tipo di partite possono fare solo bene al rugby league italiano, veniamo da un campionato che, anche se breve, ci ha fatto migliorare e ottenere esperienza. Adesso è il momento di riscattare la sconfitta dell’anno passato e perchè no, conquistarsi la convocazione in Nazionale”.

Alden Filipovic, al suo primo State of Origin, dichiara: “dopo la netta sconfitta di Piacenza, voglio dimostrare tutte le mie qualità e  portare i Leoni alla vittoria”.

“Durante questi ultimi anni di lavoro, ho notato che il livello del rugby league italiano sta aumentando, grazie anche a quanto la F.I.R.L., sta investendo sul territorio” sottolinea Tiziano Franchin della F.I.R.L.  “Vedo con piacere che si sta formando una sana e giusta rivalità tra gli appartenenti di una squadra e l’altra, ciò mi fa solo piacere visto che uno degli obiettivi della Federazione è quello di creare una cultura di rugby league sulle diverse zone d’Italia. Che vinca il migliore e spero che sia uno spettacolo”.

Daniele Veronese, Presidente della F.I.R.L., conclude ringraziando tutti coloro i quali hanno contribuito a realizzare l’Italian State of Origin ed in particolar modo la società C’è l’Este Rugby, gli Arieti Este, Unifrutti, Ferro Gioielli, e Domina.

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