Nella seconda giornata della Premiership inglese Richmond si prende la rivincita, dopo le sconfitte dello sconso anno, sulle campionesse in carica di Worcester con un significativo 26 – 12, sotto una fastidiosa pioggerellina che ha innaffiato il match per quasi tutti gli 80 minuti.
Partenza fulminante per Richmond che ha aperto le marcature dopo pochi minuti con Annabel Sergeant.
Tuttavia, nonostante un possesso quasi assoluto, Richmond ha trovato molte difficoltà a costruire altre occasioni da meta ed alla fine è stata Worcester a rendersi sempre più pericolosa trovando la meta del 5 – 5 con una bella fuga di Kat Merchant, proprio sul finire del tempo.
La seconda frazione (complice anche la pioggia) ha visto un gioco molto spezzettato con oltre 20 minuti in cui le squadre hanno raccolto ben poco. Equilibrio rotto a metà secondo tempo dalla meta di Laura Jenkins trasformata da Abi Chamberlain che ha riportato Richmond in vantaggio 12 – 5.
Poco dopo le cose si sono messe ancora peggio per Worcester con il giallo rimediato da Rochelle Clark ed il vantaggio è stato immediatamente sfuttato da Alice Richardson per la terza meta e la conseguente trasformazione di Jackie Shiels.
La partita si chiude cinque minuti dopo quando la stessa Shiels raccoglie una palla vagante da dopo una rimessa lanciata male da Worcester, muovendola velocemente all’esterno per Alice Richardson che placcata a pochi cm dalla linea riesce a fornire un off-load perfetto per Joanne Watmore, che segna in mezzo ai pali. Un esordio niente male per le due giocatrici escluse dalla nazionale inglese in settimana.
La reazione di Worcester arriva nei minuti finali ed è troppo tardi per riaprire il match, la meta nel finale di Stephanie Johnson trasformata da Megan Goddard fissa il punteggio sul 26 – 12 e serve solo a rendere un po’ meno amara la sconfitta.
Sorpresa a Lichfield dove le padrone di casa scese in campo con una squadra molto rimaneggiata, a causa di numerosi infortuni, vengono clamorosamente battute 21 – 8 dal Darlington Mowden Park Sharks di Katy McLean.
Partita in sostanziale equilibrio fino al 55° minuto con il risultato fermo sul 8 – 8, quando Katy McLean centra i pali da lunga distanza con un piazzato frutto di falli ripetuti da parte di Lichfield e si ripete poi cinque minuti dopo portando le Sharks avanti 14 – 8.
Lichfield gradualmente sparisce dalla partita e nei minuti finali, una bella azione corale dei 3/4 manda in meta l’ala delle Sharks, Jennifer Edwards. La successiva trasformazione della McLean sancisce il finale di 21 – 8 per quella che è la vera e propria sorpresa della giornata.
Poco da dire invece sulla vittoria delle Saracens nei confronti delle neopromosse Bulls Aylesford. La squadra di Catherine Spencer (unica in grado di impensierire le avversarie con le sue ripartenze dai raggruppamenti) non è mai stata in partita ed ha avuto a disposizione pochissimi palloni. Il 96 – 0 finale è abbastanza eloquente.
Nell’ultima partita della giornata Bristol ha raccolto la prima vittoria della stagione, 19 – 7, in casa contro Wasps. Anche in questo caso le condizioni meteo non sono state delle migliori, ma Bristol ha saputo mantenere per tutto il match il possesso ed il controllo dell’ovale, riuscendo ad andare in meta per tre volte con l’italo-inglese Rachel De Filippo, Amy Wilson-Hardy e Sian Moore, alle quali vanno aggiunte le due trasformazione del centro della nazionale inglese Amber Reed. Questa la classifica dopo la seconda giornata:
English Women’s Premiership Round 2:
1. Richmond – P.ti 9
2. Saracens – P.ti 7
3. Worcester – P.ti 6
4. Bristol – P.ti 6
5. Wasps – P.ti 5
6. Darlington Mowden Park Sharks – P.ti 4
7. Lichfield – P.ti 2
8. Aylesford Bulls – – P.ti 0
Richmond – Worcester = 26 – 12
Lichfield – DMP Sharks = 8 – 21
Saracens – Aylesford Bulls = 96 – 0
Bristol – Wasps = 19 – 7

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