Firl: tre italiani in Inghilterra. Il XIII nostrano cresce costantemente

Dopo l’arrivo di Stefano Cardella e Francesco De Milito ai Coventry Bears dieci giorni fa è arrivato il turno di Fabrizio Ciaurro d’unirsi alla squadra inglese, della quale…

Dopo l’arrivo di Stefano Cardella e Francesco De Milito ai Coventry Bears dieci giorni fa è arrivato il turno di Fabrizio Ciaurro d’unirsi alla squadra inglese, della quale farà parte a partire di martedì.

Stefano Cardella, uomo del XIII del Duomo di Milano nelle ultime due stagioni italiane, pilone, tallonatore o seconda linea di 22 anni con esperienza in Azzurro durante l’ultimo European Shield, è stato il primo italiano a sbarcare ai Coventry l’11 di febbraio e la scorsa domenica ha fatto il suo debutto nell’amichevole che i Bears hanno perso 64-22 contro North Wales Crusaders.
Per la prima volta facente parte della squadra semiprofessionale formata nel 1998, l’italiano ha confessato che “la prima impressione è buona, la squadra è molto giovane ma c’è tanta qualità e sono fiducioso che lavorando tutti insieme duramente potremmo fare molto bene quest’anno”.

Cosí come Francesco De Milito (anche lui ex XIII del Duomo di Milano), Cardella rimarrá nella squadra della National Conference League fino alla fine della stagione che comincerà tra due settimane: “spero di essere confermato e rimanere anche dopo ottobre (ndr: quando l’Italia giocherà la sua prima Coppa del Mondo) ma comunque adesso il primo obbiettivo è quello di allenarmi duramente e giocarmi il posto da titolare, oltre a crescere rugbysticamente e come persona”.
Con riferimento al suo debutto, Cardella ha spiegato che “è stato molto positivo, abbiamo giocato contro una squadra di categoria superiore (Championship 1) ma devo dire che ce la siamo cavata molto bene e siamo usciti a testa alta dal campo. Fisicamente mi sento bene, la partita è stata molto fisica con impatti devastanti ma nel complessivo mi sento molto bene. Rispetto al gioco italiano qui c’è molto più impatto e molta più velocità nella trasmissione del pallone quindi non puoi permetterti di entrare in campo deconcentrato perche rischi veramente di farti male”.

L’estremo Fabrizio Ciaurro, invece, sarà parte dei Bears a partire di martedì quando il suo volo arriverà a Coventry dall’Italia. L’italiano nato 24 anni fa a Córdoba, Argentina, ha giocato l’ultima stagione in rugby union per Bassa Bresciana e allo stesso tempo il campionato league con Brescia RL, è stato compagno di Cardella in Nazionale durante la passata Euro Shield (vice capitano) e anche scelto il miglior giocatore italiano della categoria nel 2012.
“Penso non sia facile lasciare l’Italia”, ha spiegato Ciaurro prima di volare, “ma questa è la opzione migliore per cercare di crescere come giocatore. Far parte di questa squadra ed usufruire di tutta l’infrastruttura che ha Coventry ti motiva molto e ti fa arrivare a prendere la decisione di fare questa nuova esperienza”.

Già con la mente in Inghilterra, Ciaurro sa che “l’obbiettivo adesso è personale ed è quello di continuare a migliorare fisica e tecnicamente. E’ per questo che voglio accumulare la maggior quantità di minuti in campo perche solo così potrò arrivare a raggiungere gli altri obbiettivi che mi sono proposto, cioè fare un buon campionato con i Bears e poter esprimere il meglio di me per quanto riguarda la Nazionale”.
Il debutto italiano nella Coppa del Mondo sarà il prossimo 26 di ottobre a Cardiff contro il Gales e Cardella e Ciaurro hanno concordato che “Sicuramente le nostre possibilità di essere con l’Italia ai mondiali ed in buona forma cresceranno grazie a questa esperienza professionale, in ogni caso qui c’è molto da imparare e migliorare”.

“Il mio obbiettivo non è essere il migliore”, ha detto Ciaurro, “ma fare tutto sempre ogni volta meglio”.
“Il resto, se deve arrivare, arriverà da se”, ha chiuso Cardella.

Ufficio Stampa – FIRL

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