La 3a giornata di ritorno dei Porcospini Rugby Metanopoli del girone 5 Under 16 Lombardia.
Il maltempo fa da cornice al mach di ritorno a casa del Seregno, fango e pioggia costringono i Porcospini a giocare l’importante partita con la trazione integrale inserita. I giovani di Metanopoli non sbagliano nulla e sin dall’avvio si portano stabilmente nella metà campo del Seregno.
Lo strapotere fisico del Seregno è evidente, ma oggi gli Spini vogliono e devono vincere per riscattare la prova opaca del girone di andata. La parola d’ordine è sfruttare tutte le occasioni. Passano così solo 3 minuti e si va per i pali, Rizzi da oltre 30 mt carica il sinistro, ma esce di un nulla. Al 9’ è la volta di Brozzi che da posizione centrale infila le H. Nonostante il campo pesantissimo la pressione arancionera è continua ed asfissiante. Al 12’ dopo un paio di raggruppamenti giocati in velocità gli Spini sfruttano la superiorità numerica al largo e lanciano il Kapitan che deposita in mezzo ai pali. La trasformazione di Brozzi passa quasi in secondo piano, gli Spini non si fermano e al 19’ Jack buca la difesa varcando la linea di meta. Brozzi concede il bis in trasformazione ed il copione non cambia, ma questa volta al 24’ Brozzi decide che la meta vuole farla lui. Nasce così una delle più belle segnature della giornata con una ripartenza fulminea del “Brozzino” che sguscia via tra un nugolo di avversari. Con la trasformazione di Tundo finisce il primo tempo sul punteggio di 24 a 0.
Inizia il secondo tempo e i Porcospini fanno di tutto per complicarsi la vita. Il Seregno prova a reagire rabbiosamente e per la prima volta gli Spini sono costretti a difendersi. Nel giro di 1 minuto i Porcospini prendono due cartellini gialli (2 dei 4 in 3 anni) e sono costretti a giocare con 2 uomini in meno. Il Seregno prova ad approfittarne, carica a testa bassa, ma gli Spini tengono, lottano e non mollano. Quando ormai il peggio sembrava passato ecco la segnatura del Seregno che sfrutta una serie di errori e varca la linea di meta arancionera. Ristabilita la parità numerica la musica cambia e il baricentro si sposta nella metà campo del Seregno. Al 7’ del secondo tempo ancora Jack entra in meta. Il campo pesante esige il suo tributo, il gioco si fa più statico e diventa una lotta di trincea.
Giulio Abramo il più leggero in campo stravolge le regole della fisica e non contento di aver giocato una partita eccellente decide di farla diventare eccezionale. Il mediano di mischia nonostante i tanti kg e cm in meno mette pressione al collega avversario che cede il pallino al suo n°8. Giulio non fa una piega e riserva lo stesso trattamento, anzi decide di contrattaccare e grazie a 2 sue ripartenze gli Spini chiudono la partita in crescendo con le mete di Fusina al 16’ e Tundo al 30’.
Il risultato finale di 39 a 5 suggella una prestazione da incorniciare per i ragazzi di Metanopoli che riconquistano il 4 posto in classifica .
Marco Longhi (direttore tecnico) – Giovanni Fusina (addetto stampa)
