Riprende con una sconfitta la stagione per Giallo Dozza, la squadra composta dai detenuti del carcere di Bologna. Gli ospiti dello Stendhal, che all’andata vinsero per 62 a 0, hanno giocato un’ottima partita, dominando in tutti i reparti, nonostante il primo vantaggio sia stato, dopo soli due minuti, dei Gialli. Gjoka, un nome un programma, non ha infatti sbagliato una delle poche occasioni per segnare punti.
Poi, la partita l’hanno fatta i parmensi, segnando quattro mete nel primo tempo (tre delle quali trasformate), e due, non trasformate, nel secondo.
Da segnalare una meta clamorosamente sbagliata dai Gialli. L’ala, al suo debutto, preso dalla foga e dall’emozione di aver superato la difesa avversaria, ha infatti schiacciato l’ovale dopo aver superato la linea di fondo, e non quella di meta. Peccato, ma è un errore che certamente contribuirà a crescere l’esperienza sua e dei compagni. Dell’attuale rosa, finalmente tornata a 29 atleti, ben 13 sono infatti debuttanti, quasi tutti con uno o due mesi di rugby, un tempo troppo breve per impensierire una squadra scafata come lo Stendhal.
Un altro prezzo da pagare, dato sempre dall’inesperienza e dalla sommaria conoscenza delle regole, sono stati i tre gialli subiti, che per quasi dieci minuti hanno costretto Giallo Dozza a giocare in 13.
Nonostante tutto, i miglioramenti si vedono, e presto Giallo Dozza potrà togliersi qualche nuova soddisfazione.

