Gli avversari delle Zebre al Milano Rugby Week, gli Irlandesi del Munster

Superato il giro di boa del Guinness PRO14 2019/20, si entra nella seconda meta della stagione regolare del torneo celtico. Venerdì 21 febbraio, Zebre e Munster apriranno allo Stadio Giovanni Mari di Legnano il 12° turno del campionato celtico. La sfida, in programma…

Gli avversari delle Zebre al Milano Rugby Week, gli Irlandesi del Munster

Superato il giro di boa del Guinness PRO14 2019/20, si entra nella seconda meta della stagione regolare del torneo celtico. Venerdì 21 febbraioZebre e Munster apriranno allo Stadio Giovanni Mari di Legnano il 12° turno del campionato celtico. La sfida, in programma alle ore 20:35, si inserisce nella cornice del Milano Rugby Week, il grande evento di rugby internazionale che domenica 23 febbraio si chiuderà con la gara tra l’Italdonne e le Scozzesi, match valevole per la 3° giornata del Sei Nazioni femminile.

I PRECEDENTI TRA ZEBRE E MUNSTER

La partita di Legnano segnerà il 15° scontro ufficiale tra Zebre e Munster, inserite rispettivamente nel Girone A e B del torneo a quota 14 e 35 punti. I precedenti sorridono tutti alla formazione allenata dal Sudafricano Johann van Graan, vincitrice anche dall’amichevole di Waterford del 19 agosto 2016. Essendo le due squadre collocate in due “Conference” differenti, la sfida di venerdì rappresenterà per entrambe le compagini l’unico incontro stagionale.

Ultimi cinque precedenti

25/03/2017, Guinness PRO12: Zebre v Munster 14-50

26/11/2017, Guinness PRO14: Zebre v Munster 19-36

10/02/2018, Guinness PRO14: Munster v Zebre 33-5

25/11/2018, Guinness PRO14: Zebre v Munster 7-32

23/03/2019, Guinness PRO14: Munster v Zebre 31-12

IL CAMMINO IN GUINNESS PRO14 E IN CHAMPIONS CUP

Il Munster -franchigia che gioca le proprie gare interne nelle due città irlandesi di Limerick e Cork- è sicuramente tra le formazioni in lizza per un passaggio ai playoff del Guinness PRO14 2019/20, già raggiunti nella passata edizione, terminata in semifinale con la sconfitta alla RDS Arena di Dublino contro i campioni in carica del Leinster.

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A nove fine settimana di gioco dall’epilogo della stagione regolare della competizione, la Red Army ha raccolto sin qui 7 vittorie stagionali in Guinness PRO14, ma si è vista estromettere dalla fase a gironi della Champions Cup 2019/20.

Inserito nella “Poule 4” in compagnia dei Francesi del Racing 92, degli Inglesi Saracens e dei Gallesi Ospreys, il Munster ha chiuso il suo percorso nella massima coppa europea al 3° posto del proprio girone, nonostante i tre successi e un pareggio che sono valsi al XV irlandese 16 punti.

I NAZIONALI DELLA FORMAZIONE IRLANDESE

La squadra di Limerick annovera nella propria rosa stagionale 8 atleti convocati dalla nazionale irlandese in vista del 3° turno del Sei Nazioni. Questi otto giocatori, verosimilmente assenti per la partita del Milano Rugby Week, sono le ali Andrew Conway e Keith Earls, il centro Chris Farrell, il mediano di mischia Conor Murray, i terza linea CJ StanderPeter O’Mahony e Jack O’Donoghue e il pilone Dave Kicoyne.

Erano invece 12 gli atleti del Munster selezionati dal tecnico neozelandese Joe Schmidt per la Rugby World Cup 2019, chiusa dai giocatori in maglia verde ai quarti di finali dopo la sconfitta con gli All Blacks.

Situazione opposta per le Zebre che alla nona edizione della Coppa del Mondo avevano prestato alla nazionale 10 giocatori, divenuti 12 domenica scorsa in occasione della chiamata al raduno Azzurro che accompagnerà l’Italia al suo esordio casalingo nel Guinness Sei Nazioni 2020. Si tratta del centro Giulio Bisegni, dell’ala Mattia Bellini, dell’apertura Carlo Canna, dei mediani di mischia Guglielmo Palazzani e Marcello Violi, dei terza linea Giovanni Licata e Jimmy Tuivaiti, dei tallonatori Luca Bigi e Oliviero Fabiani e dei piloni Danilo FischettiAndrea Lovotti e Giosuè Zilocchi.

LA STORIA DEL MUNSTER

Storica franchigia dell’omonima provincia nazionale, il Munster è una delle squadre di rugby più antiche d’Europa. Nato a Limerick nel 1879, il club rosso-blu vanta una tradizione di incontri memorabili disputati contro le più prestigiose Nazionali maggiori dei Paesi stranieri. Incisa negli annali della società è il leggendario successo sugli All Blacks, superati 12 a 0 al Thomond Park. Accadeva il 13 Ottobre del 1978 e rappresenta ancora oggi un record esclusivo di cui le altre squadre irlandesi non possono dirsi detentrici.

Con l’ingresso del professionismo nel rugby a 15, il Munster è entrato a far parte della massima coppa europea Heineken Cup (oggi Champions Cup), sollevando il trofeo in due edizioni (nella stagione 2005/2006 e in quella 2007/2008), mentre dal 2001 partecipa costantemente al campionato celtico, conquistando il primo posto in tre occasioni: nel 2003, nel 2009 e nel 2011.

Completa infine la vetrina delle coppe della formazione irlandese una Celtic Cup, vinta nella seconda ed ultima edizione del 2004/2005.

La Red Army disputa la maggior parte delle gare casalinghe al Thomond Park, vero e proprio tempio del rugby da 26.500 posti inaugurato nel 1940. Il secondo impianto domestico è l’Irish Independent Park di Cork, ampliato tra il 2014 e il 2015 su finanziamento del Munster stesso. Con gli ultimi interventi, lo stadio ha raggiunto una capienza complessiva di circa 8.000 posti.

LO STADIO GIOVANNI MARI DI LEGNANO

Fondato nel 1921 e di proprietà del Comune di Legano, lo Stadio “Giovanni Mari” vanta 5000 posti a sedere suddivisi in due tribune sui lati lunghi (di cui una coperta) e una piccola curva; la struttura dispone inoltre di una curva con una tribuna in piedi sull’erba e dietro una curva in ferri innocenti da 3500 posti. L’impianto è la sede delle gare interne del Legnano Calcio e della corsa del palio che in primavera vede contrapposte le otto contrade cittadine.

Il 3 febbraio 2017 il “Mari” ha ospitato il 1° turno del Sei Nazioni U20 tra Italia e Galles. Oltre ai due capi tecnici degli Azzurrini Carlo Orlandi Alessandro Troncon, attuali allenatori della mischia e dei trequarti delle Zebre, la sfida ha avuto tra i suoi protagonisti ben 7 atleti della rosa stagionale della franchigia federale; sono l’apertura ferrarese Michelangelo Biondelli, i piloni Danilo FischettiDaniele Rimpelli Giosuè Zilocchi, il tallonatore valtellinese Massimo Ceciliani, i terza linea Lorenzo Masselli Giovanni Licata. Inseriti nel XV titolare anche Massimo CioffiLudovico Vaccari Giovanni D’Onofrio, tutti e tre esorditi ufficialmente con la formazione con sede a Parma, il primo in qualità di giocatore invitato, i secondi come permit players.

“Era la mia prima partita con l’U20, per cui ero emozionatissimo – fa sapere Massimo Ceciliani –. C’era una grandissima atmosfera e un pubblico caloroso che ci ha sostenuto fino alla fine nonostante il risultato non sia stato quello sperato. Questo venerdì col Munster dobbiamo essere più cinici in tutte le fasi di gioco. Sarà un bel banco di prova perché loro hanno un pack molto fisico e mi aspetto una battaglia vera! Abbiamo preparato la partita molto bene e c’è tanta voglia di rifarci dopo la sconfitta di Glasgow!”.

Le parole di Daniele Rimpelli“Ricordo un bellissimo stadio e un grande spettacolo! E’ stata una bella partita da disputare contro i campioni in carica del Torneo. Con il Munster servirà più precisione in tutti i dettagli e soprattutto tirar fuori quella foga che si crea giocando contro una delle squadre più prestigiose d’Europa”.

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