I Dragoni dell’Arechi ospitano il Cus Cosenza

E’ tempo di ripartire in campionato per i Dragoni che, dopo lo stop del campionato a causa dei test-match della Nazionale ma anche del “calendario corto” previsto dal…

E’ tempo di ripartire in campionato per i Dragoni che, dopo lo stop del campionato a causa dei test-match della Nazionale ma anche del “calendario corto” previsto dal Comitato Rugby Campano, affronterà il CUS Cosenza tra le mura amiche dello stadio comunale “Vestuti” di Salerno, con drop d’inizio alle ore 14.30.

Capitan Pierri e compagni avranno dunque il compito di volgere in pratica quanto visto nell’amichevole di domenica scorsa contro l’Amatori CUS Napoli (compagine del girone Campania 1) per poter affrontare al meglio la squadra calabrese, assai rinvigorita dopo aver vinto in terra calabra contro il Salerno Rugby. I cussini si ritrovano attualmente in terza posizione nella classifica del girone campano-calabro, a soli 2 punti di distanza dalla seconda in classifica, i Rende et Tirrenum Mastini ed a 5 proprio dall’Arechi Rugby, attualmente squadra capolista del girone.

E’ proprio il capitano a tuonare la carica prima del match: “Dobbiamo evitare di rilassarci, senza pensare alla classifica”. “Il CUS Cosenza – prosegue Pierri – risulta ancora come una squadra sconosciuta a noi, e non possiamo far altro che aspettarci una grande avversaria, considerando la posizione occupata in classifica ed i punteggi delle partite precedenti”.

A dare la carica anche Generoso Falivene: “Abbiamo dalla nostra lo svantaggio di non esserci riusciti ad allenare come avremmo voluto, a causa degli stravolgimenti metereologici di questa settimana. Sarebbe stato utile allenarsi con continuità per poter capire se tutti avevano recuperato dai rilevanti problemi fisici riscontrati anche domenica durante il test match di Napoli, anche perché andiamo ad affrontare una squadra di cui non conosciamo nulla se non i loro risultati”. “Giocheremo come sempre per vincere – prosegue Falivene – ma dobbiamo soprattutto concentrarci per portare avanti il discorso iniziato già a settembre riguardo l’organizzazione del gioco durante le fasi di possesso e non possesso di palla, per rendere quanto più fluido possibile il movimento dei XV in campo”. Infine sull’incontro amichevole di domenica: “Sicuramente – conclude coach Falivene – è stato utile giocare il test match domenica per poter permettere ai giocatori di non perdere il ritmo partita. Anche perché allenarsi e basta non serve: una cosa è il ritmo sostenuto in allenamento e ben altro discorso vale per il ritmo partita”.

 Uffico Stampa – Arechi Rugby

Condividi