I Lions Alto Lazio seguono la regola del tre, nel bene e nel male

Giornata dolce-amara, quella di domenica scorsa, per le due formazioni del rugby giovanile dell'Alto Lazio. Il doppio turno casalingo, che vedeva entrambe le squadre impegnate in casa -…

Giornata dolce-amara, quella di domenica scorsa, per le due formazioni del rugby giovanile dell’Alto Lazio. Il doppio turno casalingo, che vedeva entrambe le squadre impegnate in casa – sul campo “Quatrini” del capoluogo viterbese – ha riservato ancora una vittoria e una sconfitta.
La vittoria, la terza su altrettante partite di campionato, è arrivata dai Leoncini della Under 16. I giovani diretti in panchina da Donato Scorzosi hanno vinto e convinto contro la Ur Capitolina 2. Il risultato di 34-19, con le sei mete segnate (e il punto di bonus conquistato), è abbastanza eloquente. Il risultato non è mai stato in discussione e, nonostante il forte vento che spazzava il campo, i Lions hanno tenuto testa agli avversari con una pressione pressochè costante.
Si è trattato di una ulteriore prova di crescita del gruppo, molto rinnovato in questa stagione, che affronta un campionato lungo e difficile (girone regionale 2) con sempre maggiore convinzione.
La regola del tre vale, purtroppo al negativo, anche per la Under 20. I Lions sono stati sconfitti – terzo ko di fila in campionato su quattro uscite – sul proprio campo per 15-14 dagli Arieti Rieti, bravi e fortunati a sfruttare le difficoltà dei padroni di casa emerse nel finale.
Dopo aver condotto a lungo l’incontro, la squadra di casa ha evidenziato le solite lacune tattiche e di carattere, permettendo così agli avversari un sorpasso nel punteggio e la conquista del match.
Unica consolazione il punto guadagnato per distacco minimo. Ma è certo poca cosa: i Lions under 20 devono essere più squadra per tradurre in punti la mole di gioco che si ritrovano a produrre.

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