La splendida vittoria colta nella scorsa giornata (il 22 febbraio) in casa con il Terni ha consentito di scavalcare in graduatoria il Cus Siena, di issarsi sul terzo posto e portarsi ad un centimetro dal traguardo play-off. Ora, ai Lions Amaranto Livorno, per dare un senso agli sforzi profusi nell’arco della stagione, serve un ultimo sforzo. Domenica 8 marzo, nel quadro della 14° ed ultima giornata della serie C interregionale, girone F, i labronici giocheranno sul campo della capolista Firenze’31 cadetto (calcio d’inizio alle 14,30). I gigliati, imbattuti fra le mura amiche e capaci di ottenere finora la bellezza di 9 vittorie in 11 gare giocate, sono certi della prima piazza e dunque potranno contare sul fattore campo nelle gare di ritorno della semifinale (affronteranno la quarta), sia della eventuale finale. Come noto, poi, la vincente della finale del raggruppamento tosco-umbro (il girone F appunto) se la vedrà nel doppio spareggio promozione con
la vincente del girone regionale sardo. I Lions, che hanno costruito le proprie fortune con le imprese compiute sul campo amico ‘Maneo’ e che invece in trasferta hanno finora sempre perso (peraltro solo 2 i punti guadagnati fuori casa, giunti in occasione delle gare giocate nella prima giornata a Città di Castello e nella quarta a Siena), chiedono alla sfida con la prima della classe un punto. A conti fatti, basterà un punto (in teoria si potrebbe perdere anche 100-20, purchè si riesca a siglare 4 mete) per chiudere la regular season almeno al quarto posto. In caso contrario (dando per scontato il successo condito dal bonus del Terni in casa con il fanalino di coda Città di Castello), i Lions devono sperare che il Cus Siena raccolga, al massimo, 2 punti sul terreno del Gubbio. E’ evidente che gli amaranto, espugnando il campo del Firenze’31 cadetto, difenderebbero il terzo posto e dunque, nella semifinale play-off, incrocerebbero le armi con la
seconda in graduatoria (la Florentia). In caso di arrivo a pari merito, i Lions avrebbero la peggio con il Terni e la meglio con il Cus Siena (che a sua volta ha una classifica avulsa peggiore rispetto al Terni). A Firenze, contro una formazione quadrata e che ha ampiamente legittimato la prima piazza (peraltro è stata l’unica squadra capace di espugnare il ‘Maneo’), i tre tecnici dei Lions Conflitto-Gragnani-Cannavò dovranno fare a meno di Ciapparelli (stagione finita per un serio malanno al polpaccio), di Pacini (indisponibile per motivi personali) e, forse, di Michele Valente (acciaccato ed in forte dubbio). Ricapitolando, questa la classifica ad 80′ dal termine della fase regolare del torneo di C1 interregionale, girone F: Firenze’31 cadetto 46 p.; Florentia* 45; Lions Amaranto Livorno 26; Cus Siena 24; Terni** 21; Gubbio 19; Città di Castello 5. *La Florentia deve ancora osservare il suo turno di riposo e dunque figura con una partita in più
rispetto alle altre 6 squadre. **Il Terni sconta 8 punti di penalizzazione. Le prime 4 ai play-off.

