I Lions Amaranto Livorno sono quarti; ora c’è una lunga pausa

Il campionato nazionale di C, girone F, sta osservando un lungo periodo di riposo, in omaggio ai tre test match autunnali dell'Italia. I Lions Amaranto Livorno, forti dei…

Il campionato nazionale di C, girone F, sta osservando un lungo periodo di riposo, in omaggio ai tre test match autunnali dell’Italia. I Lions Amaranto Livorno, forti dei 12 punti raccolti nelle prime 4 giornate, possono andar fieri di quanto combinato finora. I labronici stanno abbondantemente dimostrando di poter recitare un ruolo da protagonisti in questo nuovo torneo (un campionato ‘cuscinetto’ fra la B e la C regionale). Nell’ottica dei Lions, è da considerare una fortuna la novità regolamentare che ha aperto le porte agli spareggi play-off alle prime quattro. Ad inizio campionato, prima del ritiro dell’Elba, era previsto che solo la prima avrebbe avuto diritto al passaggio alla fase per il salto di categoria. Gli amaranto occupano attualmente la quarta piazza ed hanno scavato un discreto solco sulle inseguitrici: la quinta in graduatoria, il Gubbio, dista 7 lunghezze. Se alla ripresa delle ostilità, il 30 novembre, i labronici sapranno cogliere un buon risultato a Terni (contro la neo-retrocessa formazione locale, ultima a quota 1 punto, ma costretta a fare i conti con una pesante penalizzazione di 8 punti), l’obiettivo play-off si avvicinerebbe in modo sensibile. Per ora, le 4 squadre toscane (guarda caso capaci di chiudere nelle prime 4 piazze l’ultimo torneo regionale di C1) sembrano avere una marcia in più rispetto alle 3 umbre. Il girone F è composto solo da 7 formazioni: tutte quante, al termine della regular season, disputeranno altre partite. Le ultime 3 giocheranno, fra loro, altri 6 incontri (4 per squadra), anche se non correranno il rischio di retrocedere (nessuna formazione scenderà nella C regionale). Le prime 4 si incroceranno, per designare, dopo semifinali e finali (andata in casa della peggior classificata, ritorno a campi inversi) la formazione che sfiderà la vincente del girone sardo. A sua volta la vincente del doppio scontro fra la prima del girone F e la squadra sarda salirà in B. I Lions vogliono giocare fino in fondo le proprie carte e tornare nella cadetteria, sfiorata negli ultimi due anni: la B, per gli amaranto, manca dal 2011. Gli amaranto, nella prima parte del torneo, hanno sofferto, nei raggruppamenti ordinati, le attuali pesanti assenze in prima e seconda linea. In casa con Florentia e Gubbio, gli avanti livornesi sono stati però abilissimi nel riciclare palloni nelle mischie aperte. Nelle due sfide interne, i Lions sono riusciti a cogliere preziose vittorie: amaranto abili e concreti sia in attacco (le 8 mete equamente distribuite sono bastate per assicurarsi per due volte il bonus aggiuntivo), sia in difesa (sistematicamente bloccati gli antagonisti, che pure si erano assicurati un ingente bottino di palloni nelle fasi statiche). I Lions non sono parsi particolarmente brillanti in trasferta (a Città di Castello ed a Siena), dove comunque sono riusciti a strappare 2 punti, in virtù delle sconfitte rimediate con un margine inferiore alle 8 lunghezze. Preziosi per gli amaranto l’innesto dell’esperto estremo Ubaldi ed il rientro nei ranghi del dinamico mediano Calvetti.

FotoLions2014

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