Il derby in programma domenica sul sintetico del campo ‘Scacciati’ tra i locali del Cus Pisa e, appunto, i Lions, valido per la seconda giornata del campionato di C1, girone F, poule 1, comincerà alle 16 – e non come previsto in un primo momento alle 15,30 – per lasciar spazio all’incontro di A femminile – in programma sullo stesso campo – tra Cus Pisa e Montevirginio (ore 14). I Lions, all’ombra della Torre Pendente, cercheranno di raccogliere il massimo della posta. L’obiettivo degli amaranto è quello di lottare per il vertice della classifica. Dopo i tentativi andati a vuoto degli ultimi anni, Scardino e compagni cercheranno di cogliere la prima piazza, l’unica – in questo raggruppamento con al via solo sette squadre – che garantisca il passaggio alla finale promozione.
Il Cus Pisa – che da quest’anno conta nelle proprie fila l’esperto avanti viareggino Andrea Bertini, a lungo in forza ai Lions e poi al Livorno Rugby – è una squadra di discreto spessore, con i mezzi per togliersi soddisfazioni nell’arco del torneo. Non è, però – anche a giudicare dalla secca sconfitta, 39-5, rimediata domenica scorsa sul terreno del Piombino – una formazione con i mezzi per lottare per le primissime posizioni. Gli amaranto si presenteranno sul terreno cussino al gran completo.
Negli ultimi giorni hanno smaltito i rispettivi acciacchi anche quei giocatori assenti il 22 settembre in occasione del triangolare disputato a Tirrenia con Florentia (serie B) e con la formazione del Lucciana (Corsica). Gli stessi allenamenti congiunti svolti con la Fulgida Etruschi Livorno (C2) sono serviti per oliare i meccanismi. Il ritiro-trekking effettuato all’isola d’Elba nell’ultimo fine settimana del mese di settembre ha ulteriormente cementato il gruppo.
I Lions, dopo aver osservato, nella prima giornata del campionato, un turno di riposo, sono intenzionati a partire di slancio. Gli amaranto, dopo il derby di Pisa, giocheranno in trasferta anche nell’impegno successivo (domenica 28), sul campo della neo-promossa US Firenze. Poi il 4 novembre il primo incrocio (quello con i Cavalieri Prato/Sesto cadetti) con una diretta concorrente della lotta promozione.

