I Lions Amaranto Livorno vincono in trasferta con l’Elba

Un successo che vale doppio, forse triplo. Il blitz compito a Portoferraio potrebbe rivelarsi decisivo nella lotta per l'accesso ai play-off promozione. I Lions Amaranto Livorno, pur facendo…

Un successo che vale doppio, forse triplo. Il blitz compito a Portoferraio potrebbe rivelarsi decisivo nella lotta per l’accesso ai play-off promozione. I Lions Amaranto Livorno, pur facendo i conti con mille defezioni (anche dell’ultimissima ora) e pur costretta a presentarsi contro il rognoso Elba con soli 18 giocatori a referto, vince in modo autoritario, consolida la terza piazza in graduatoria e scava un solco piuttosto profondo sulla quarta, quel Firenze’31 cadetto rimasto a bocca asciutta sul terreno della capolista Cus Siena. Proprio il Cus Siena sarà l’avversario dei Lions (a Livorno) nel prossimo turno, previsto per domenica 23. La situazione in classifica per gli amaranto è ora rosea, anche se per la certezza dell’ingresso nei play-off occorrerà vincere sempre da qui fino alla fine della regular season. Le prime tre passeranno ai play-off. Rispetto alla diretta concorrente Firenze’31 cadetto, i labronici vantano gli scontri diretti favorevoli. La classifica della C1 toscana dopo le prime cinque giornate del girone di ritorno (fra parentesi le gare effettivamente giocate): Cus Siena (12) 53 p.; Florentia (10) 43; Lions Livorno (12) 36; Firenze’31 cadetto (11) 30; Elba (12) e Am. Prato (11) 21; Sesto F.* (12) 14; Valdisieve* (12) 11; Lucca* (12) 2. *Sesto, Valdisieve e Lucca scontano 8 punti di penalizzazione. A Portoferraio, i ragazzi di Conflitto e Gragnani hanno dato prova del proprio carattere. Sfida accesa sul piano agonistico, con gli ospiti capaci di crescere nel corso della ripresa. Brillanti, in particolare, le giocate dalla mischia, sospinta dal terza linea Scardino e dal pilone Ciapparelli. In avvio di gara, l’Elba, dopo aver fallito un piazzato al 4′, sblocca il punteggio con una meta al 7′. I locali, al 26′, rimangono momentaneamente in 14. I Lions sfruttano la superiorità numerica e al 31′, con una iniziativa condotta di forza e finalizzata dall’apertura Mazzotta, vanno in meta. Scardino trasforma e all’intervallo i Lions sono in vantaggio 5-7. L’Elba è caparbio e riporta al 1′ della ripresa il muso avanti, con un penalty: 8-7. Gli isolani pagano a caro prezzo la propria aggressività e rimangono temporaneamente in 13 (cartellini gialli estratti al 10′ e all’11’). I Lions, anche sfruttando l’ingresso degli avanti Montagnani, Umpetti e Giugni (inizialmente in panchina perchè non al top della condizione fisica) trovano al 13′ la meta tecnica, giunta dopo un’irresistibile avanzata del pacchetto. Scardino trasforma e i Lions sono nuovamente (con pieno merito) in vantaggio: 8-14. Al 31′ Scardino si inventa un’azione personale che manda in crisi la difesa elbana. Lo scatenato terza linea mette a segno la meta e la successiva trasformazione, fissando il risultato sull’8-21. Nel finale, espulsione temporanea anche per Mazzotta. Per i Lions, sette giorni dopo la brutta sconfitta interna con la ‘big’ Florentia, una vittoria pesante e fortissimamente voluta. Ora per centrare l’ingresso nei play-off si può anche non sperare nelle disgrazie altrui. Lo schieramento Lions: Tamberi; Novi, Masciullo, Bertini, Del Moro; Mazzotta, Siviero; Scardino, Rossi (40′ pt Montagnani), Biagi; Del Re (8′ st Giugni), Sarno; Ciapparelli, Valente M., Doja (3′ st Umpetti).

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