I Lions Amaranto Livorno si presenteranno oggi (drop d’inizio alle 14:30) al ‘Pian di Massiano’, il campo del lanciatissimo Perugia, con uno schieramento largamente rimaneggiato. Non figurano nella lista dei convocati gli infortunati Giacomo Marchi, Vernoia, Nico Bernini, Scardino, Zingoni, Bientinesi, Ferra, Mazzoni e Ciandri. Sono fuori causa, per motivi personali, pure Leonardo e Giacomo Vitali. Nella circostanza, i classe 2007 Vittorio Meini, Munafò, Paradiso e Giudici sono stati ‘lasciati’ alla rappresentativa sinergica del Granducato 2025 ‘Titolo’, per la gara esterna valida per il campionato élite under 18, prevista a Firenze. Questi, in rigoroso ordine alfabetico, gli atleti Lions a referto nel duro confronto di Perugia: Carniel, Carrai, Gabriele Casalini, Chelli, Nicola Consani, Contini, Cozzolini, Jacopo Davini, Filippi, Gregori, Lischi, Longhi, Nicola Magni, Moscatelli, Pellegrini, Savaglia, Umpetti. Intanto oggi pomeriggio, nell’anticipo della quindicesima giornata di serie B, girone 4 – il raggruppamento del centro Italia -, l’UR Firenze cadetto ha battuto l’Olbia 26-20 (4 punti a 1 in classifica). Proprio UR Firenze cadetto e Olbia saranno le antagoniste dei livornesi allenati da Michele Ceccherini e Francesco Consani nelle prossime due giornate: derby toscano domenica 29 marzo alle 15:30 al ‘Priami’ di Stagno e sfida esterna con i galluresi sabato 11 aprile alle 15:30. Concrete, per gli amaranto. le possibilità di poter contare per tali due incontri su alcuni giocatori attualmente in bacino di carenaggio. Alla luce del risultato del match odierno di Firenze questa è la nuova classifica: Lions Alto Lazio 67; Olbia 53; Perugia* e Gubbio 51; UR Firenze cadetto** 37; Cavalieri Prato/Sesto cadetto 31; CUS Siena 29; Colleferro 18; Lions Amaranto Livorno*** 12; Roma Olimpic cadetta 8. *Perugia una partita in meno, **UR Firenze cadetto una partita in più, ***Lions Amaranto scontano 4 punti di penalizzazione. In programma domani alle 14:30 Gubbio – Lions Alto Lazio, CUS Siena – Roma Olimpic cadetta, Colleferro – Cavalieri Prato/Sesto cadetti e Perugia – Lions Amaranto Livorno. L’incontro tra l’Olbia e il Perugia giocato in casa dei sardi lo scorso sabato 14 marzo e valido per la quattordicesima giornata non è stato omologato, dopo un reclamo presentato della società padrona di casa. Sul campo, il confronto si è chiuso sul 25-26, con bonus-attacco per entrambe le formazioni (e dunque, eventualmente, con l’assegnazione in classifica di 2 punti per i locali e 5 per gli ospiti). Il motivo del contendere è relativo all’attribuzione, nel corso del primo tempo, di un calcio di trasformazione considerato valido dall’arbitro Simone Sironi, ma che in realtà – come dimostrato dalle immagini televisive – non è andato a bersaglio. Senza quei due punti, il Perugia avrebbe perso 25-24. Sul caso, ci saranno nei prossimi giorni accertamenti, anche se tutto lascia supporre che verrà omologato il risultato di 25-26. I Lions Amaranto scontano 4 punti di penalizzazione perchè per problemi logistici, lo scorso 1 marzo, si sono presentati in ritardo di circa due ore sul campo della Roma Olimpic cadetta: per i livornesi è scattata la sconfitta a tavolino. In merito gli amaranto, documentando l’oggettiva impossibilità causa forza maggiore a giungere in loco nei tempi previsti, hanno presentato ricorso. Al termine della regular season, promozione diretta per la prima classificata e playoff per la seconda. Ai playoff anche la miglior terza dei cinque gironi territoriali.
Foto di Costanza Formigaro.
