Dopo le premiazioni del 28° Torneo di rugby educativo “Città di Padova”, il sentimento più diffuso tra i dirigenti del Valsugana Rugby era di allegra soddisfazione, vuoi per la piena riuscita delle competizioni agonistiche, vuoi per la bellissima giornata primaverile che ha graziato Padova dopo giorni di piogge abbondanti.
Sin dalle prime battute il torneo ha offerto un incredibile colpo d’occhio per la varietà di colori e persone che hanno affollato i campi da rugby del Valsugana. Le stime della vigilia hanno trovato conferma nelle circa 3.000 presenze alla manifestazione, fra cui gli oltre 1.000 piccoli atleti protagonisti della giornata, divisi in 64 squadre, appartenenti a 17 società da varie regioni d’Italia. A seguire le giovani promesse del rugby italiano c’erano anche alcuni ospiti di eccezione, allenatori di alto livello come Guy Pardiès, Bertrand Fourcade, Umberto Casellato e Pasquale Presutti, che nel “Città di Padova” hanno trovato un ottimo contesto dove saggiare la qualità del minirugby italiano, con impressioni molto positive, stando alle loro dichiarazioni.
Il tifo dei genitori si poteva sentire ben oltre l’argine del fiume Brenta e l’impeto dei minirugbisti ha regalato lo spettacolo di gare ad altissima intensità. Alla fine il susseguirsi molto ritmato delle sfide ha decretato una classifica per ogni categoria. Sul gradino più alto del podio sono salite squadre venete e non, a conferma dell’ormai consolidato carattere nazionale del torneo: per l’Under 6 le Formiche Rugby Pesaro, per l’Under 8 il C’è L’Este Rugby, per l’Under 10 i Lions Mogliano, per l’Under 12 il Rugby Perugia Junior. Il Trofeo Magosso, riservato al club che totalizza più punti sommando le classifiche delle varie categorie, è stato assegnato quest’anno al Mogliano.
Sono troppe le persone e le aziende da ringraziare per l’impegno profuso nella preparazione del torneo. Ma il Valsugana Rugby Padova quest’anno è grato soprattutto ai propri atleti Under 14, Under 16, Under 20, Seniores femminile e First XV, per aver affiancato dirigenti, tecnici, collaboratori e Olds nella complessa gestione del torneo, tutti uniti come una magnifica grande squadra, che ad una manciata di ore dalla conclusione ufficiale dei giochi era ancora tutta insieme sul campo principale, per una liberatoria partita di rugby touch, più felice che stanca.
Il 28° Torneo “Città di Padova” tra giovani speranze e grandi allenatori
Dopo le premiazioni del 28° Torneo di rugby educativo “Città di Padova”, il sentimento più diffuso tra i dirigenti del Valsugana Rugby era di allegra soddisfazione, vuoi per…
