Il capitano…

[caption id="attachment_38920" align="alignleft" width="300"] Foto di Filippo Venturi.[/caption] Tra le tante cose che ci arrivano in "redazione", ecco una lettera appassionata di un capitano, che spiega ai suoi…

Foto di Filippo Venturi.
Foto di Filippo Venturi.

Tra le tante cose che ci arrivano in “redazione”, ecco una lettera appassionata di un capitano, che spiega ai suoi giocatori il proprio ruolo. Una visione interessante, che identifica le responsabilità e le passioni con cui si affronta il rugby, in ogni sua “serie”, dalla nazionale maggiore, fino alla tanto ignorata serie C, il cuore pulsante del movimento ovale italiano.

“O Capitano! Mio Capitano!” Cosi recita la famosa poesia di Walt Whitman .

Perché il Capitano non è un ruolo…ma un pezzo importante dell’anima della squadra.
Quando scegliamo il nostro Capitano stiamo sempre attenti a scegliere chi ha una personalità tale da sostenere le sue decisioni, che abbia capacità di aggregazione, simpatia, sappia “leggere” gli animi dei propri compagni.

Il Capitano non è una persona estremamente egocentrica, ma qualcuno che ha un suo carisma e riconosce il valore degli altri.

Il Capitano deve capire chi sono le persone che ha in squadra, di conoscerle, di capire cos’è che le muove.

Il Capitano si assume tutte, e tutte come proprie, le responsabilità e le conseguenze di ogni decisione o azione.

Il Capitano, ha capacità e potere decisionale, dovere di comunicazione, non confonde mai autorità con autorevolezza, agisce sempre imparzialmente e dall’ alto, ma sempre nell’ interesse della propria squadra.

Il Capitano deve far si che ogni individuo diventi un “attore” e non uno “spettatore”. Deve leggere esattamente le dinamiche della squadra, di cogliere non solo ciò che viene detto, ma deve saper cogliere il non verbale, le regole non scritte che il gruppo si crea, di cogliere i cosiddetti “segnali deboli”.

Il Capitano, è “il leone nella foresta”, che non ha bisogno di ruggire per far sentire la sua presenza.

Il Capitano di una squadra è colui che dà l’esempio quotidiano, che migliora ogni giorno se stesso per mettersi al servizio della squadra.

Il Capitano è la persona che trasmette al gruppo il valore della disciplina, che nel rugby non è mai un’imposizione ma è “sapere sempre dove si vuole arrivare”.

Il Capitano ha semplicemente più responsabilità rispetto agli altri giocatori, rappresenta la squadra sia all’ interno che all’ esterno del campo, ha la capacità di reggere il peso della pressione e la solidità mentale per risolvere i problemi ed espletare i compiti che al suo ruolo sono richiesti, aiutando sempre i compagni e fratelli.

Riassumendo: le qualità di un grande capitano, comprendono l’onestà (nei rapporti con i compagni e gli allenatori), la conoscenza delle dinamiche psicologiche dei gruppi, la conoscenza delle tattiche e dei piani di gioco e per finire, la capacità di spegnere l’interruttore e offrire una birra al momento giusto.

 Capitano –  Goi Flavio

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