Cuneo Pedona 25 – Lainate rugby 23
Nel giorno della sfida più importante gioia e rammarico si mescolano nel pomeriggio del CuneoPedona. I ragazzi di Albertini, dopo Ivrea e Rho, battono anche il Lainate, favorita alla vigilia del campionato per la promozione e che oggi termina al primo posto in classifica la stagione regolare.
La felicità è tanta, ma la consapevolezza di quanto avrebbe potuto esser migliore la classifica dei cuneesi senza alcune prestazioni sottotono rende minore la soddisfazione.
Il Lainate è la corazzata di questo campionato: mischia pesante ed esperta, calciatore precisissimo, trequarti mobili e disposti al gioco, agonismo da vendere.
La partita è una partita vera, nessuno farà un passo indietro.
Il primo tempo è da ricordare, la due squadre partono in quarta e si sfidano sul piano del gioco.
Il Cuneo Pedona va in vantaggio per primo con un piazzato di Xhani, che giocherà una splendida partita. Dopo pochi minuti ancora Xhani corre sulla linea laterale e, placcato, ricicla un pallone che Forneris tiene sulla punta delle dita per poi volare a schiacciarlo in meta.10 a 0 al 5° del primo tempo.
Il Lainate si riporta a distanza di break dopo cinque minuti con un calcio piazzato, ma è ancora il CuneoPedona che affonda il colpo: touch vinta e palla in cassaforte per la specialità della casa: il “carretto” che porta Brignone a schiacciare la palla in meta.Xhani trasforma.
Sul 15 a 3 il Lainate mostra che non è venuto a Cuneo per fare da sparring partner e mostra il proprio gioco alla mano andando in meta con una bella azione.
Cuneo replica con la meta di Del Percio a seguito di un azione multifase del pacchetto di mischia. 20 a 8 al 30’ del primo tempo.
Il Lainate capisce che chiudere il primo tempo con quel divario può esser pericoloso e moltiplica gli sforzi,riuscendo a segnare una meta.
Il primo tempo si chiude sul 20 a 15 per il Cuneo Pedona.
La ripresa inizia con una prevalenza territoriale del Lainate, che cerca di scardinare la difesa biancoblu con percussioni ripetute e veloci del pacchetto di mischia e successive aperture al largo. La tattica da i suoi frutti perché i lombardi riescono a pareggiare con una azione sull’ out di destra. La partita è in perfetta parità: 20 a 20.
Il CuneoPedona capisce che il momento è decisivo, e si ancora a quelle certezze che nel corso dell’anno hanno spesso costituito l’arma vincente: rimessa laterale e pacchetto di mischia. Da una touch ottenuta nei 22 metri ospiti la cassaforte del Cuneo si organizza ,sospinge indietro la difesa, nasconde la palla che riapparirà nelle mani di Isoardo per la meta del 25 a 20.
I padroni di casa cercano il colpo del KO. Trovano ancora una touch pericolosa e obbligano gli avversari a falli ripetuti che costano un cartellino giallo, ma non segnano.
E’ invece il Lainate a piazzare tre punti a pochi minuti dalla fine. 25 a 23 .
Le squadre sono stanche, il dispendio fisico e la giornata calda favoriscono errori da entrambe le parti. I lombardi attaccano ancora ma non riescono a procurarsi il calcio dell’eventuale sorpasso saranno i cuneesi a poter festeggiare calciando fuori l’ultimo pallone.
Durante il terzo tempo entrambe le squadre festeggiano insieme le rispettive vittorie.
Il Cuneo Pedona archivia così il secondo dei quattro recuperi causati dal maltempo , ma attende di ultimare il proprio percorso con gli ultimi incontri (in casa con San Mauro e Aosta, fuoricasa con Chieri ) che daranno la possibilità di scalare ancora di più la classifica.
Domenica prossima alle 15 e 30 il San Mauro Rugby Rugby sarà ospitato a Piccapietra .
