Il Cus Molise alla prima vittoria esterna

Il clima domenica mattina era rigido a Campobasso. Come in ogni  trasferta l'appuntamento è di buon ora davanti al nuovissimo  palazzetto Cus Molise. I Ragazzi sono silenziosi, concentrati.…

Il clima domenica mattina era rigido a Campobasso.
Come in ogni  trasferta l’appuntamento è di buon ora davanti al nuovissimo  palazzetto Cus Molise.
I Ragazzi sono silenziosi, concentrati.
La giovanissima squadra dei lupi rosso blu non può fallire l’appuntamento che li attende. Gli avversari, gli Eagles Cimitile, sono giovani come i cussini.
Tra 150 chilometri ci sarà finalmente la messa in pratica di schemi provati per molte ore. I rumore dei motori caldi dei bus Cus precedono la partenza.
Si parte dal Molise a 0° per giungere in Campania, nel Nolano, a Cimitile , con un bellissimo  clima mite.
Divertente aneddoto e piccolissimo vanto di chi vi scrive: durante il viaggio, ascoltando la nostra radio preferita, Radio DEEJAY,
arrivano gli in bocca al lupo da Sarah Jane Ranieri in diretta dalla sua trasmissione del mattino. I ragazzi increduli sorridono compiaciuti… porteranno bene !
Il sole è alto e forte.  Siamo arrivati.
Christopher Kenneth Smith (arbitro di taratura internazionale, nonchè uomo di enorme esperienza rugbistica), amico, fratello,
componete importantissimo del branco, assisterà il Cus Molise Rugby in questa trasferta. Assisterà da bordo campo.
Metterà la sua esperienza come già ha fatto in allenamento.

Si inizia.
Si gioca.
Le urla dalle chiare cadenze anglosassoni del Gallese Smith conducono i ragazzi subito verso la linea di meta dei padroni di casa.
Gli Eagles difendono con un orgoglio ormai conosciuto. Con fermezza, coraggio, forza. Ma mai fallosi.
Ottimi !!!
Ci vogliono venti minuti di attacchi continui per fare meta. La prima sarà di Frate.
Beh… Sono evidenti i miglioramenti tattici dovuti all’insistenza negli allenamenti e, come è ovvio che sia, l’intervento di Christopher è stato determinante.
La partita prosegue sempre con i lupi in attacco. Le mete nei primi 40 minuti saranno quattro. Le altre fatte da Adamo (2° e 4°) e capitan Credico la 3°.
Durante la pausa, le pochissime parole dell’esperto Smith si concludono con una frase:
<<Non sono contento… Voi state ancora zero a zero !!!>>
Si riprende.
Ed è sempre con la stessa grinta che i ragazzi del rugby molisano attaccano gli avversari.
Arriva la meta del pilone Chiarullo. La partita si distingue per ottime azioni anche dei padroni di casa tanto che, con azione degli avanti,
riescono a bucare la difesa, cresciuta molto in questo primo campionato, dei lupi rosso blu.
Le indicazioni cambiano. Il capitano guida i ragazzi da bordo campo dopo la sostituzione.
Credico guida altre due mete fuori dal campo. De Gennaro la 6° e Aceto la 7°.
I tre fischi finali regalano ancora un primato al nuovo progetto del  Cus Molise Rugby. Prima vittoria in trasferta per questi ragazzi.
Finisce 35-7 per i lupi molisani.
Nota:
Neanche una trasformazione per il Molise Rugby… questo vorrà dire che i “calciatori” pagheranno in birra la loro sfortuna. Perché è di questo che si tratta !!
Terzo tempo da ricordare. Ottima ospitalità.

La luna è piena e forte.
Ripartiamo.
Poi accade che…
Nel rientro a casa arrivano sul profilo Twitter della squadra vincitrice i complimenti di Andre Lo Cicero (pilone sinistro nazionale italiana rugby nonchè tra i migliori al mondo nel suo ruolo)
e Nigel Owens ( a detta di molti esperti il miglior arbitro in assoluto di questo sport. Arbitrerà Italia-Francia del Sei Nazioni di domenica prossima).
Tra l’incredulità di chi vi scrive e di tutta la squadra capiremo dopo poco che sono amici cari del nostro “angelo custode” Gallese.
Visi emozionati ed increduli , tra cui quello di chi vi scrive.
Due numeri uno di questo sport si sono complimentati con noi !!!!
Questo ci insegna una cosa:
In questo sport anche se si diventa i numeri uno in assoluto, si rimane umili.
Già… dimenticavo.
In questo sport, per diventare un numero uno, si deve avere l’umiltà dei grandi .

Luigi Tagliamonte
Cus Molise Rugby

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