Il Cus Pavia si arrende alla superiorità dell’Union Milano (45 – 10)

UNION RUGBY MILANO-CUS PAVIA RUGBY 45-10 Union Milano 1palumbo,2candellieni,3bernardi,4mantovani,5gorini,6priolisi,7palerma,8spangaro,9buongiorno,10 solenghi,11cassutti,12biernati ,13ricci,14saino,15ellis all tommasi a disposizione: 16de la gasca,17mastromauro,18castello,19sirvori,20bellati,21motanaro,22tondini CUS Pavia: Roberto,Di Dio,Disetti,Zampori,Appiani,Cullaciati C,Giglio,Cullaciati A,Onuigbo,Desmet,Facchino,Vescovi,Livieri,Tavaroli,Tinivella all Cantore a disposizione:…

union pvUNION RUGBY MILANO-CUS PAVIA RUGBY 45-10
Union Milano 1palumbo,2candellieni,3bernardi,4mantovani,5gorini,6priolisi,7palerma,8spangaro,9buongiorno,10 solenghi,11cassutti,12biernati ,13ricci,14saino,15ellis all tommasi a disposizione: 16de la gasca,17mastromauro,18castello,19sirvori,20bellati,21motanaro,22tondini

CUS Pavia: Roberto,Di Dio,Disetti,Zampori,Appiani,Cullaciati C,Giglio,Cullaciati A,Onuigbo,Desmet,Facchino,Vescovi,Livieri,Tavaroli,Tinivella all Cantore a disposizione: Barbieri,Papalia,Bianchi,Negri,Fiorenzo.

Marcatori: 3′ meta cassutti (UM), 7′ meta ricci (UM) 12′ cp Disetti (PV), 25′ meta Saino (UM) tr solenghi 47′ meta Bellati tr solenghi (UM) 53′ meta Zampori tr Disetti (PV), 80′ meta Ellis (UM).

Classifica : Union, Varese, Malpensa 5, Chicken Rozzano 4, Cernusco cad, CUS PAVIA 0, Tradate, Valcuvia -4,Voghera, Parabiago cad -8

Nuova stagione che parte sotto una pioggia incessante e copiosa e sul campo della grande  favorita di questo girone, quella Union Milano vecchia conoscenza dei nostri campionati ma appena retrocessa dalla categoria superiore . L’inizio è subito traumatico per la banda di Cantore ancora impegnata ad imparare a muoversi secondo i dettami della nuova guida, i padroni di casa partono pigiando forte sull’acceleratore e facendo godere i propri sostenitori delle loro qualità ovvero un’inaspettata mischia solida e sempre avanzante in ogni fase di gioco e dei tre quarti molto veloci ed abili a muovere il pallone al largo dove di fatto vengono segnate le prime due segnature pesanti della squadra di casa. Ma la banda gialloblu non è totalmente perduta e tenta il riscatto risalendo il campo al piede e tentando di imporre il proprio gioco nei 22 metri avversari e riuscendovi in diverse occasioni e portando a casa 3 preziosi punti con il piede del capitano Mario Disetti (Thomas Negri infortunato era presente in panchina) . Pavia prova a scalfire la muraglia nera eretta a difesa dell’area di meta provando ad avanzare sullo stretto con cariche degli avanti ed al largo con il reparto arretrato ma non riuscendovi pur arrivandoci davvero vicinissimi in almeno un paio di occasioni. La differenza fondamentale tra le due squadre la si può notare nel pacchetto di mischia, ben compatto quello dei padroni di casa mentre ancora in formazione quello degli ospiti, nell’organizzazione difensiva e nel cinismo offensivo, infatti è ancora la formazione allenata da Mauro Tommasi (per lui una stagione a Pavia da giocatore, ndA) a trovare la terza meta della gara sul ribaltamento del campo da gioco, grazie alle enormi qualità in campo aperto di Matt Ellis , estremo neozelandese in forza alla Union Milano dalla scorsa stagione. Le squadre rientrano sul punteggio di 15-3 ma l’avvio della ripresa segue le stesse note della prima frazione di gioco con la Union che trova subito la meta del bonus con l’ennesima bella giocata al largo . Ma Pavia è pronta a riprendersi dalla mole di botte prese e si rituffa in avanti e grazie ad un carretto timonato da Zampori trova la meta della bandiera proprio per le mani dell’ Ultrapadano da Canneto Pavese, rientrato dall’infortunio e schierato tra i centri a segnare una meta importante per il morale della squadra ed il suo per ritrovarsi e tornare ad essere incisivo in una squadra che oggi più che mai ha bisogno del vecchio Zampori che i tifosi gialloblu ricordano con un velo di commozione sugli occhi. Il finale di gara è a totale appannaggio della compagine casalinga che riesce a detenere quasi totalmente il pallino del gioco ed a marcare altre segnature che arrotondano il punteggio sul finale 45-10. Nonostante ci sia parecchio su cui lavorare, il tecnico di Pavia non si può ritenere totalmente abbattuto perché la squadra ha dimostrato di sapere e di volere reagire per dire la propria in un campionato che è appena alle battute iniziali.

Condividi