Di Matteo Polito
Prologo:
Partita bruttissima quella giocata ieri a Pian di Massiano tra le due formazioni perugine, un a stracittadina giocata da entrambe le parti con una pessima organizzazione di gioco, idee confuse ed approssimazione.
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Nello scrivere la cronaca di questo match, sono particolarmente in difficoltà. Il primo motivo è che sono un giocatore della Barton Perugia Rugby, la squadra uscita sconfitta. Il secondo motivo è di carattere pratico, c’è ben poco da raccontare. Poche azioni degne di nota, poca convinzione in attacco da parte dei ragazzi di Speziali, scarso tasso tecnico nelle sortite neroverdi, molti momenti di caos in entrambi gli schieramenti e gioco frammentato dallo zelo del direttore di gara Acciari, forma superlativa la sua di ieri, non gli sfuggirà nessuno dei “cattivi” in campo, ne spedirà ben 4 sotto i pali a meditare ed uno, giudicato troppo cattivo, verrà mandato direttamente negli spogliatoi. Sarebbe la ricetta perfetta per creare una partita epica. Gli ingredienti ci sarebbero tutti:
la stracittadina, le vecchie ruggini, i ranghi ridotti e la voglia di abbattere l’avversario.
Evidentemente uno di questi ingredienti viene a mancare perchè, se l’ Amatori Perugia dal canto suo mette in campo ben poco, la sponda biancorossa mette ancora meno. Praticamente una partita a sottrarre.
L’unica meta del match viene da una mischia sui 5m, mentre i biancorossi erano in 13.
Tutto questo per 73 minuti.
Epilogo, gli ultimi 7 minuti:
i biancorossi si accorgono che stanno perdendo, iniziano a macinare gioco nei 22 avversari costringendo al fallo sitematico i ragazzi di coach Ignozza. Lo zelante direttore di gara li fischia tutti uno per uno. I Grifoni biancorossi ripartono arrembanti ogni volta, non vogliono demordere e sembra proprio che vogliano farcela, in fondo anche il risultato lo consente. Segnando una meta porterebbero a casa il match. Ma il finale non è lieto, un in avanti biancorosso mette fine alle speranze dei ragazzi di Speziali. Il derby va all’altra squadra di Perugia, che in fondo merita, avendo fatto meno peggio.
Man of the match:
sarà la mia inclinazione naturale verso le minoranze, gli outsider e gli sconfitti, ma il M.O.T.M. di questa giornata è uno dei 5 “cattivi”. Per la precisione, uno dei “cattivi” della squadra sconfitta. Corre a tutto campo, placca a tutto campo, salta quando deve saltare, avanza quando deve avanzare. Il più cattivo di tutti, nonché M.O.T.M. è l’open-side flanker Giacomo Signorini del Perugia Rugby Senior. “The baddest man alive”, se ne va negli spogliatoi anzitempo perchè placca un avversario nel momento stesso in cui l’arbitro (zelante) fischiava una qualche irregolarità. Eccesso di zelo da entrambe le parti.
Germini, Cavedon, Battistacci, Marucchini, Bolli, Marcacci, Nasoni, Sampalmieri, Bevilacqua, Signorini, Calzoni, Campus, Fantini, Ragna, Spitaleri
A disp: Terzetti, Salman, Bolli, Thijssen, Biondo, Tardioli, Argirò
