Imola Rugby – Rugby Forlì 1979 30-17 (3 mete a 2). Punti in classifica 4-0.
Comincia una sconfitta il campionato per gli Aquilotti Biancorossi di Coach Zuccherelli.
Sul terreno di Imola, perfetto nonostante una leggera pioggerella che ha accompagnato le due squadre per
tutti gli 80 minuti, i forlivesi cedono il passo ai padroni di casa con un punteggio molto più ampio dei valori
espressi in campo dalle due contendenti.
Forlì si presenta con una mischia pesante, ma il primo tempo è di estrema sofferenza nelle fasi di conquista
con Imola che spadroneggia sia in mischia ordinata che in rimessa laterale. Nonostante questo i primi 10 minuti
sono di marca forlivese e l’enorme pressione frutta un calcio di punizione che Di Bello spedisce fuori dai pali da 40mt
(3 su 5 per lui oggi dalla piazzola). I padroni di casa alzano il baricentro e si portano nella metà campo forlivese
e alla prima occasione utile concretizzano con una meta in mezzo ai pali al 14′ del primo tempo. Con la relativa trasformazione
il punteggio va 7 a 0 per l’Imola. I forlivesi continuano a subire la mancanza di palloni puliti ed in due occasioni (20′ e 25′) concedono
due penalty facili che il calciatore biancoblu non fallisce ed il punteggio inizia ad essere impegnativo: 13 a 0. I biancorossi cominciano
a macinare gioco e ad alzare il ritmo. Un doppio cartellino giallo al 28′ per scorrettezze reciproche priva le due squadre dei loro piloni,
per Forlì ne fa le spese Asirelli, mentre dopo qualche minuto Imola rimane in 13 per un rosso definitivo ad un giocatore dei trequarti.
Forlì accelera ancora e Gentili, alla sua prima partita in prima squadra, marca la meta che, con la trasformazione di Di Bello, rimette
in corsa il Rugby Forlì.Giusto il tempo di tornare a metà campo ed i biancorossi combinano la frittata: invece che spedire la palla in tribuna
e chiudere la prima frazione sotto di 6 provano ad attaccare dai propri 22 perdendo il possesso e consentendo all’Imola di segnare la meta
che, con relativa trasformazione, porta il tabellone sul 20 a 7.
La ripresa parte con qualche accorgimento in mischia e le fasi di conquista iniziano ad essere più solide. La mischia produce
palloni di qualità ed anche la rimessa laterale comincia a girare. Magnani, Leoni e Gordini danno il cambio a Menegazzi, Asirelli e Roncuzzi
e Forlì innalza ulteriormente il ritmo. Il secondo tempo è decisamente ad appannaggio degli ospiti ed in tre occasioni l’ovale sfugge di mano
ai finalizzatori biancorossi a pochi centimetri dalla linea bianca. Di Bello spedisce fuori un altro calcio di punizione mentre al 58′ Benvenuti
finalmente riesce a schiacciare in meta il pallone del 20 a 14 (Di Bello trasforma). E’ il momento migliore del Forlì e gli Aquilotti Biancorossi,
nonostante subiscano ancora una punizione che li rispedisce a -9 (23-14), continuano il loro pressing. Al 75 centrano la punizione (Di Bello) che
consegnerebbe loro il bonus difensivo, ma con ancora 5 minuti da giocare l’obiettivo è rigirare la partita. I forlivesi recuperano un pallone che
Cerchier riesce a buttare dentro i 22 imolesi, ma dal punto d’incontro che ne esce fuori il direttore di gara prima concede una mischia alla difesa
e poi assegna una punizione sempre all’Imola ed un cartellino giallo a Grisolini. I padroni di casa risalgono il campo e pressano i biancorossi sulla
propria linea di meta, ma la difesa mercuriale tiene ottimamente e, con enorme sacrificio, riesce a riconquistare il pallone. Ma proprio quando
il pericolo sembra scampato ecco la seconda, e ancora più clamorosa, frittata di giornata: Benvenuti scarica su Giardini che controlla malamente
il pallone. Il Capitano biancorosso cerca di scaricare in area di meta per un ulteriore calcio, ma la pressione imolese costringe i biancorossi all’errore
e sul pallone che rotola in area di meta piomba così un trequarti biancoblu che schiaccia la palla per il definitivo 30 a 17 dopo la trasformazione finale,
prima che l’ottimo El Harchi mandi tutti al terzo tempo finale.
Forlì, dopo aver raddrizzato una partita che sembrava compromessa, torna a casa con un pugno di mosche e l’allenatore biancorosso sintetizza
così la prestazione odierna: “Prendere due mete alle ultime due azioni del primo e del secondo tempo dimostra una scarsa capacità nel sapere
gestire tatticamente le partite. Avevamo compiuto una mezzo miracolo rimontando una gara decisamente difficile giocando con pazienza e mettendo
tutti i tasselli mancanti al posto giusto in corso d’opera. Eravamo ampiamente in gara nonostante tre mete lasciate lì per sostegni fatti male e due calci
di punizione malamente colpiti. Ed invece i due errori di gestione sul nostro possesso hanno consentito all’Imola di gioire per i 4 punti conquistati ed alla
fine dei conti il risultato è giusto. Loro hanno dominato tutte le fasi di conquista del primo tempo ed hanno difeso magistralmente intorno ai primi
due canali. Quando siamo riusciti a tirare fuori palloni di qualità siamo riusciti ad aggirarli, ma la loro lucidità nelle fasi salienti dell’incontro ha
fatto pendere l’ago della bilancia a loro favore. Tanto di cappello a loro e giù a testa bassa a lavorare noi”.
Domenica prossima i forlivesi si presentano ai propri tifosi ospitando il Faenza Rugby per una sfida avvincente ed appassionante.
Formazione
Giardini, Lombardo (60 Argnani), Nanni, Santinicchia, Gentili, Di Bello, Benvenuti, D’Ambrosio (60 Roffilli), Pezzi (70 Cerchier), Roncuzzi (45 Leoni)
Grisolini, Sardone (60 Rossi), Asirelli (45 Gordini), Menegazzi (45 Magnani) Lanzarini (73 Asirelli). All Zuccherelli
Marcatori
Di Bello 7 punti (2 trasf, 1 C.P.). Gentili 5 (1 meta), Benvenuti 5 (1 meta)
Note
Cartellino giallo a Asirelli (28′) e Grisolini (73′)
Rugby Forlì 1979
