Uno spunto di riflessione del G.I.R.A., Giocatori d’Italia Rugby Associati, in merito alle prossime elezioni federali.
Secondo G.I.R.A. ogni componente del movimento rugbistico deve avere voce e partecipazione nelle fasi decisionali, al fine di raggiungere un contemperamento tra gli interessi imprenditoriali delle Società Sportive, professionali dei Giocatori, sociali economici ed istituzionali delle realtà territoriali.
In particolare, stanno molto a cuore gli aspetti della tutela della salute e connesse que stioni assicurative, della libera circolazione e dell’autodeterminazione nelle scelte che incidono sulla propria carriera, delle formazione sportivo-professionale dei giovani rugbisti. Ad oggi, per esempio, andrebbe fortemente tutelato il diritto dei Giocatori di riunirsi in assemblea, magari non rimettendo il potere di convocazione in capo ai Presidenti (a tal proposito si esprime preoccupazione perché alcuni Presidenti pare non abbiano convocato l’assemblea dei Giocatori per l’elezione del delegato). Quesiti: i Candidati ritengono possibile e/o giusto strutturare delle forme di confronto ed interazione dirette e continuative tra Ordinamento Federale, Società Sportive e Giocatori? Quali sono le proposte in tal senso per quanto riguarda in particolare il coinvolgimento degli atleti?
