La quiete prima della tempesta. Turno di riposo, in questa seconda giornata di ritorno di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) per il Livorno Rugby. I biancoverdi, che con 32 punti in nove gare occupano attualmente la quarta piazza, hanno dunque l’opportunità, in questa ultima domenica della stagione invernale, di tirare il fiato, per poi prepararsi al big match di domenica 27, quando ospiteranno sul prato ardenzino ‘Carlo Montano’, la Rugby Parma, la squadra che, con 41 punti all’attivo, guida la classifica. La formazione ducale, che ha sempre vinto nelle sue prime nove gare disputate e che solo in quattro occasioni (con Florentia e Livorno in casa e con Roma Olimpic e CUS Siena in trasferta) ha mancato l’appuntamento con il bonus-attacco, è destinata, in questa seconda di ritorno, ad allungare la sua striscia ed a salire a quota 47. I parmensi, in un ‘morbido’ derby emiliano-romagnolo, ospiteranno questa domenica (ore 15:00) il fanalino di coda Imola, che a sua volta, finora, ha sempre perso. È scontata la conquista dei gialloblù di Marco Frati della conquista dell’intera posta in palio. Sempre nel quadro della seconda di ritorno (ma alle 14:30), impegni interni contro formazioni di metà classifica per il Florentia, secondo in graduatoria a quota 34, con il Modena, e per la Roma Olimpic – che ha già giocato dieci incontri – terzo a quota 33, con i Lions Amaranto Livorno. Al termine della regular season (22 giornate, ma solo 18 incontri per ciascuna squadra), la prima salirà nella categoria superiore. Quello di domenica 27 sarà per la Rugby Parma una sorta di match-point con il quale chiudere virtualmente ogni discorso promozione, mentre per il Livorno Rugby, che finora ha ottenuto il massimo contro le formazioni che la seguono in graduatoria e ottenuto in tutto solo due punti contro le tre concorrenti della fascia alta della classifica, una sorta di ‘test della verità’. Una gara da uomini veri. Una partita che si preannuncia intensa, emozionante e – con ogni probabilità – all’insegna dell’equilibrio. Già all’andata, i livornesi misero in difficoltà la prima della classe, con un punteggio conclusivo (19-5) che punì in modo severo gli sforzi profusi dagli ospiti. Senza fare troppi calcoli e senza pensare più di tanto alla classifica e ai possibili sviluppi futuri che potrebbero verificarsi accorciando le distanze dalla vetta, la sfida del 27 rappresenta una di quelle gare che tutti i rugbisti vorrebbero giocare. La formazione labronica, che nelle sue ultime quattro partite – tutte quante disputate in trasferta – ha ottenuto il massimo, per imporre il primo stop stagionale ai parmensi dovrà giocare con smalto e determinazione. Dovrà giocare con più continuità rispetto alla (pur brillante) prestazione fornita nell’ultima uscita, a Modena.
Il Livorno, domenica, si riposa. Poi l’attesissima sfida del 27, in casa con l’imbattuta capolista Parma
La quiete prima della tempesta. Turno di riposo, in questa seconda giornata di ritorno di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) per il Livorno Rugby. I…
