La gioia di vincere in trasferta mancava da troppo tempo, più precisamente da un anno e mezzo, da quando, nel maggio del 2011, nell’ultima giornata del campionato di A1, Andrea Brancoli indirizzò in mezzo ai pali il calcio piazzato che consentì di acciuffare, all’ultimo minuto, una sofferta (ma meritatissima) salvezza. In questi diciotto mesi, molta acqua è passata sotto i ponti. Non è passata però la voglia e la volontà del Livorno Rugby di sacrificarsi per difendere i colori sociali. In questa prima domenica di novembre, nel quadro della quinta giornata di B, i labronici si sono imposti, sul campo ‘Marco Polo’, contro i locali del Firenze Club. E’ finita 8-15. Biancoverdi a bersaglio con tre mete (a segno Cortesi, Biagiotti e Favati) e zero punti di piede. Un successo tutto d’oro e più che legittimo. Anzi: sarebbe bastato poco per realizzare anche la meta bonus ed impedire ai gigliati – diretti concorrenti per la battaglia salvezza – di conquistare il punto raccolto in virtù del passivo finale inferiore alle otto lunghezze. “Grande prova di carattere; questi ragazzi sono encomiabili e non lo scopro adesso” è il commento a caldo del coach dei tirrenici Diego Saccà. Livorno, con la seconda vittoria in campionato (peraltro già affrontate quattro trasferte; le tre sconfitte sono giunte su campi di tre formazioni in grado di puntare ai play-off) sale a quota 1 punto. Come noto i biancoverdi stanno scontando una ‘cervellotica’ penalizzazione di otto punti, relativa al mancato allestimento, nello scorso anno di un vivaio completo relativo alla seconda squadra, che, in questa stagione, non si è iscritta ad alcun campionato. Per annullare la penalità, la società ha tempo fino al 31 dicembre per pagare una multa di duemila euro alla Fir. A Firenze, è andata in scena una gara ‘da altri tempi’, condizionata dal fango e da un terreno pesantissimo. Niente finezze, ma tanto lavoro sporco. Commoventi gli sforzi del pacchetto ospite, priva dei piloni Bufalini e Zaccuri, ai box per infortunio. Menzione d’obbligo per gli elementi della prima linea Ciapparelli, Savaglia, Vullo e Pracchia, che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ottime le giocate dei mediani e dei trequarti ospiti. Nel complesso una prova corale da incorniciare. Un calcio di Van Niekers all’8′ apre le marcature in favore dei padroni di casa. Pronta la reazione biancoverde: ol capitano labronico Cortesi trova il varco giusto e consente ai suoi, al 12′, di passare in vantaggio, 3-5. Firenze rovescia la situazione, al 30′ con il tallonatore Mattei: 8-5 all’intervallo. Nella ripresa, il Livorno Rugby domina la scena. I biancoverdi segnano due mete (al 16′ Daniele Biagiotti, al 28′ Favati) e ne sfiorano almeno altre tre. Per Livorno un successo al platino, che permette di guardare al futuro con fiducia ed ottimismo. Domenica prossima, al ‘Montano’, derby casalingo con Cecina, ultimo a quota zero. Sarà un’altra gara con punti preziosissimi in palio. Poi pausa fino al 2 dicembre. Il tabellino. FIRENZE RUGBY CLUB 8 – LIVORNO RUGBY 15
FIRENZE RUGBY CLUB: Carraro; Goretti (Scarpellini), Puppo, Ruti, Cammarata; Van Niekers, Valente; Zonta Fasano, Del Rosso; Borgian, Capua (Rossi) (Moncada); Caprio, Mattei, Fiaschi. A disp: Guidotti, Palazzi, Venturini, Poggiali. All: Picchi.
LIVORNO RUGBY: Chiesa T.; Paperini (Arimondi), Biagiotti D., Rispoli, Righetti (Antraciti); Milianti Mar., Brancoli A.; Cortesi, Carrani, Falcone; Giglioli (Bonavia), Favati; Ciapparelli, Savaglia, Vullo (Pracchia). A disp: Marceddu, De Vincentis, Mantesso. All: Saccà.
ARBITRO: Schipani di Montesarchio.
MARCATORI: nel pt (8-5) 8′ cp Van Niekers, 12′ m. Cortesi, 30′ m. Mattei; nel st 16′ m. Biagiotti D., 28′ m. Favati.
NOTE: espulsione temporanea per Vullo al 33′ del pt. In classifica, 4 punti al Livorno Rugby, 1 punto al Firenze Rugby Club.
Fabio Giorgi – Ufficio Stampa
