Due squadre schierate all’ingresso in duplice colonna per far entrare uno degli eroi gialloblu , un ingresso in solitaria per raccogliere gli applausi dovuti di tutto un popolo, quello del rugby e di tutta una famiglia, quella gialloblu pavese , applausi dovuti ad un combattente, ad un vecchio eroe forgiato dal fuoco di mille e più battaglie che per l’ultima volta ha solcato il campo del Cravino per l’ultima battaglia casalinga di Fabrizio Orioli, il Reverendo Predicatore da Verbania ha raggiunto il limite dei 42 anni che in Italia sancisce la fine della carriera. Gli occhi umidi stretti dentro al caschetto, la maglia che copre i segni di tutte queste partite giocate in prima linea, il ruolo più logorante tra tutti, perché di gente come lui non ce ne sono stati tanti e forse non ce ne saranno più un leader silenzioso, più fatti ed esempio sul campo per i compagni e per i più giovani che parole perché forse non è mai stato l’eroe che meritavamo ma è sempre stato quello di cui avevamo bisogno, un cavaliere oscuro, un cavaliere gialloblu.
Pavia doveva tentare di fare una grande prestazione per rendergli omaggio contro uno degli avversari più ostici e cancellare quel brutto 90 a 0 di inizio gennaio, Lumezzane parte forte ed impone il suo gioco e ritmo sempre di più ed arriva a segnare due mete nei primi minuti, poi però Pavia si muove e con orgoglio si propone in avanti tentando di costruire e trovando anche i pali un paio di volte con Disetti che muove il tabellone del punteggio. Il possesso di palla è a quasi totale appannaggio degli ospiti con i padroni di casa che però si difendono benissimo grazie ai placcaggi avanzanti di Desmet e la salita di tutta la linea ; Lumezzane fatica a costruire e Pavia ci prova a fare qualcosa ma la buona difesa avversaria, l’inesperienza di alcuni giocatori e la foga di squadra nel voler fare qualcosa impediscono a Pavia di portare a casa di più. Sul finire del tempo Lumezzane smette di sottovalutare i gialloblu e rincomincia ad attaccare per vie centrali trovando altre due segnature che fanno terminare il primo tempo sul 6 a 26. il secondo tempo ripropone quanto visto nella prima frazione di gioco con Pavia che ci prova fino all’ultimo andando vicinissimo alla meta con Negri che perde il pallone nel momento della segnatura e parecchie touche sbagliate nei ventidue metri avversari ma Lumezzane fa buona guardia e riesce a tenere lontani i padroni di casa ed a segnare altre 4 mete che arrotondano il punteggio sul 50 a 6 finale. Manca una sola giornata al termine del girone (due per Pavia includendo il recupero del 19\5 ndA) e Varese e la sicurezza della salvezza sono a 6 punti, ma la squadra che si è vista al cravino ha dimostrato di poter lottare e di volerlo fare fino in fondo.
CUS PAVIA RUGBY – LUMEZZANE 9-46
CUS Pavia : Papalia,D’Eugenio,Roberto,Culacciati,Di Dio,Disetti,Giglio,Facchino,Balconi,Desmet,Negri,Melorio,Zambianchi,Orioli,Fietta all Prini a disposizione Tavaroli,Livieri,Papalia L,Donatiello,Appiani,Cobelli,Duca
Lumezzane : Nasgoutier,Fazzari,Piccini,Scaramella,Plebani,Locatelli,Cudicio,Cropelli,Leone,Saleri,Montini,Bugatti,Cairo,Zoli,Peveroni.
CLASSIFICA MaCUS Brescia 98, Lumezzane 95, Botticino 88, Bergamo 60,Mantova 58, Ospitaletto 47, Iride Cologno 45,Valle Camonica 38, Varese 29, CUS PAVIA 23, Grande Brianza 13, Borgo Poncarale 7.
