Il Montebelluna riparte con grandi ambizioni. Craig Green entra nello staff tecnico come skills coach

Se ne sta uscendo, piano piano e con le dovute precauzioni. Sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, ma in pochi sanno che, tra ostacoli e difficoltà, c’è chi…

Il Montebelluna riparte con grandi ambizioni. Craig Green entra nello staff tecnico come skills coach

Se ne sta uscendo, piano piano e con le dovute precauzioni. Sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, ma in pochi sanno che, tra ostacoli e difficoltà, c’è chi non ha mai voluto fermarsi. Il Montebelluna Rugby ha conosciuto ben pochi momenti di vero stop negli ultimi due anni e sempre attenti ai protocolli.

Non ci si è lasciati scoraggiare. Pochi giorni per raccogliere le idee e tutte le compagini, dal mini rugby, alla prima squadra, dalla femminile alla squadra ‘Old’ del rugby touch, tutti avevano trovato il modo di tenere viva la squadra e la società attraverso allenamenti di mantenimento via zoom. Sono passati mesi e zone dei più svariati colori ma chiò che si poteva fare, per essere gruppo ed essere rugby, si continuava a fare. Sessioni di allenamento distanziato, preparazione atletica costante sia all’aperto che domestica, jogging di gruppo per far fiato e, ancor di più, per affiatare.

Per la nuova stagione rimane sempre aperta la questione del secondo campo, dove ancora non sono arrivate delucidazioni o risposte in merito allo stanziamento destinato al progetto o alle problematiche politiche o tecniche. La Società rimane in attesa del confronto per poter dipanare tutti i dubbi e trovare la soluzione che possa mettere tutti d’accordo, compresi i proprietari del terreno.

Adesso, finalmente, si torna a fare sul serio, per il Montebelluna Rugby significa poter riprendere a pieno la progettualità sui diversi piani: sportivo, umano e di comunità.

La Società si presenta solida e pronta ad agire, con la rielezione di Mauro Vettoretti come Presidente e la riconferma di tutto il Consiglio Direttivo a cui si aggiunge l’elezione come consigliere del nostro Giancarlo Merlo all’interno del Consiglio Regionale FIR Veneto.

Dal punto di vista agonistico ripartiamo da dove ci eravamo lasciati, stagione 2019/2020 e la squadra Seniores maschile imbattuta nel girone del campionato di serie C, ora l’obiettivo è puntare alla promozione in serie B con una struttura tecnica confermata e rafforzata

Riconfermato Enrico Pavanello assume il ruolo di DoR (Director of Rugby). Enrico è stato giocatore di Benetton e Nazionale ed uno uno dei pochi italiani ad aver vestito la casacca dei leggendari Barbarians. Confermato alla guida della prima squadra ritroviamo Riccardo Pavan. Tra i più giovani e promettenti tecnici del panorama rugbistico italiano, Riccardo vanta una estesa esperienza a livello nazionale ed internazionale in qualità di giocatore sia di rugby XV che Seven, ad affiancarlo nella parte tecnica Luca Martin figura storica della compagine giallo-verde e Marco Zanella in qualità di Team Manager. Grazie al networking dello stesso Enrico Pavanello e come segno evidente della continua crescita e riconoscimento dall’esterno del club, entra a far parte dello staff tecnico una figura di spicco del rugby internazionale: Craig Green, neozelandese classe 1961, vincitore della coppa del mondo con I mitici All Blacks nel 1987. A Craig, proveniente da una prolifica carriera di allenatore in rinomati club italiani, verrà affidato il ruolo di skills coach, impegnato nell’ evidenziare, valutare ed implementare I talenti individuali di ciascun atleta.

I ragazzi dell’Under 19 avranno quest’anno ulteriori stimoli, il Montebelluna Rugby infatti fungerà da tutor nominale di una rappresentativa che prenderà parte al campionato di categoria coinvolgendo giocatori e staff di tre diverse società: Montebelluna, Asolo e Paese.

Sotto la guida tecnica di Stefano Rigo, ulteriore figura di spessore e di esperienza che si è aggiunta quest’anno, assieme a Severino Longo come dirigente e allo staff del Paese Rugby, verrà preso in carico questo progetto rivolto al sostegno delle ‘filiera agonistica’ per alzare il livello tecnico e agonistico ed evitare dispersioni ed abbandoni di giocatori in giovane età, in particolare in questo difficile periodo di pandemia contrassegnato da una forte ‘crisi di vocazione sportiva’.

A sostegno dei tecnici confermati anche i 3 preparatori atletici, uno che seguirà il mini rugby e 2 dedicati alle categorie U15 e superiori maschili e femminili.  

A Longo e Martin è anche affidata la titolarità della squadra femminile The Fox. La Federazione Italiana Rugby vuole investire e promuovere il rugby femminile, le nostre ragazze sono parte fondamentale ed integrante della nostra società.

Ad Eros Caeran i compiti riguardanti la preparazione del settore mischia delle squadre U17 e Seniore maschile; completano il quadro tecnico Marco Pozzobon in U17, Ferraro Marzio e Lorenzo Zanatta in U15 che parteciperà al campionato di categoria con denominazione Rugby Asolo, segno presente di continuativa, proficua e propositiva collaborazione con il club vicino.

Sotto la guida del Presidente della sezione mini rugby, Stefano Villanova, il desiderio di farci conoscere come esempio positivo per la nostra comunità si andrà a concretizzare attraverso sempre più strutturati progetti di diffusione del rugby nelle scuole, grazie al coordinamento di Francesco Moscon, che assume l’incarico di responsabile del rugby di base.

La creatività nelle proposte portate avanti negli ultimi anni non è di certo mancata, e ne è esempio lampante il progetto di collaborazione con le scuole e l’amministrazione comunale per ‘placcare il bullismo’ grazie ad interventi di introduzione ai valori del rugby.

Lo staff della sezione Junior è ampiamente riconfermato e marcato dalla presenza di ruoli professionali capaci e di esperienza. In particolare, da questa stagione, assieme ai tecnici, la formazione ed introduzione allo sport delle due rappresentative più giovani (Under 5 ed Under 7) vede la presenza di una figura dedicata alle attività psicomotorie.

Alle attività di campo si affiancano tutte le attività d’interessa sociale, svolte direttamente come Montebelluna Rugby, ma anche come membri del 6’s Team. Svolgere attività nelle scuole, trattare bullismo e cyber bullismo o altre tematiche legate al mondo giovanile e alle famiglie rimane fondamentale per il ruolo sociale dello sport.

Le risorse messe in campo sono tante per poter alzare il livello dirigenziale e tecnico, questo si può fare se alle spalle hai dei partner che ti sostengono, primo fra tutti Favero Health Projects, che ti permettono di poter fare una programmazione a lungo termine e che anche in questo periodo così complicato a causa del Covid ci hanno sempre sostenuto, un ulteriore riconoscimento al merito dei valori proposti e condivisi sia dentro che fuori dal campo di gioco.

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