Guizza 14 aprile 2013: Padova Rugby 555 vs Leonorso Udine
Partita di rilievo della ventesima giornata di campionato di serie C e dell’intera stagione quella che vede fronteggiarsi presso gli impianti Memo Geremia alla Guizza, il Padova Rugby 555 e la capolista Leonorso Udine. Gli spalti della tribuna del campo 1 del Petrarca sono riempiti dalle tifoserie delle due squadre che oggi in campo mettono in gioco tutto il lavoro e l’impegno di una stagione.
Nella partita d’andata una meta segnata sulla bandierina all’ultimo istante del secondo tempo e successivamente ben trasformata aveva consegnato la vittoria di misura ai Friulani fruttando loro anche il sorpasso e la testa della classifica. Questa é stata l’unica sconfitta patita dal Padova che in casa invece non ha mai perso e cerca il riscatto per riportarsi in testa e dimostrare la bontà del proprio gioco e del progetto 555. L’allenatore Carlo Dell’Antonio ha chiesto ai suoi una partita di sacrificio a prescindere dal risultato finale: cuore e concentrazione.
Al fischio d’inizio il Padova Rugby si porta sotto e pressa con insistenza il Leonorso premendo per portarsi subito in vantaggio. Durante un concitato raggruppamento l’arbitro ferma il gioco e mostra il cartellino rosso al capitano del 555 mandandolo a guardare i compagni dall’esterno; é il 9′ del primo tempo e il capitano una pedina importante del gioco del Padova. Nell’occasione si infortuna il mediano di mischia del Leonorso che viene sostituito. Sugli spalti la decisione arbitrale non trova troppi consensi da parte del pubblico di fede bianco-scudata e anzi pare determinare anzitempo il risultato finale.
L’Udine prova così a fare la partita, ma la reazione del 555 é molto aggressiva e soffoca ogni tentativo dei friulani mantenendoli nella loro metà campo e riproponendosi in fase offensiva. Il forcing costante del Padova viene premiato da due punizioni trasformate dall’ottimo Sinigaglia che portano in pochi minuti il risultato sul 6 a 0 per la squadra di casa. Sugli spalti il tifo é alle stelle perché il 555 pur in 14 non demorde fino a portare il pacchetto di mischia a segnare la meta.
L’Udine non riesce a entrare in partita, ma proprio al termine del primo tempo trasforma una punizione portando il risultato sull’11 a 3.
L’inizio del secondo tempo vede l’inevitabile arrembaggio del Leonorso che percuote la difesa patavina che però non molla un metro, ma qualche errore, complici anche la tensione e la stanchezza, si commette. Su una ripartenza veloce nelle 22 del Padova Rugby il numero 11 friulano sguscia tra i padovani che anziché placcarlo si prodigano in amichevoli pacche sulle spalle evidentemente per congratularsi per la bella meta in mezzo ai pali che inevitabilmente viene trasformata.
Siamo a metà del secondo tempo ed il risultato ora é 11 a 10 e la tensione si sente sia in campo che sugli spalti; adesso é ancora tutta da giocare ed in 14 fronteggiare le folate dei giocatori dell’Udine rinfrancati dalla segnatura diventa un’impresa.
Il coach del 555 studia i cambi per immettere energie nuove in campo sostituendo l’apertura e cercando di sfruttare maggiormente il gioco al piede. Funziona e al 25′ Veronese centra i pali e porta il risultato sul 14 a 10, ma un punteggio del genere nel rugby é praticamente uno zero a zero, così le due squadre non si danno tregua.
Quelli che seguono sono interminabili 20 minuti di pura passione che esaltano entrambe le formazioni ma non mutano il risultato finale.
Commovente la gioia dei giocatori e di tutti coloro venuti a sostenere il Padova Rugby 555 che riscattata partita dell’andata e ritorna in testa alla classifica.
Puro cuore e tanta umiltà quelli messi in campo da giocatori e staff del 555 che, nonostante le tante difficoltà, le penalità in classifica e l’impossibilità causa regole federali di salire di categoria, continuano a portare avanti un progetto e ad ambire al consolidamento della propria realtà.
Probabilmente sarà proprio il Leonorso a tentare meritatamente di salire di categoria al termine di questo campionato a prescindere dalla classifica, ma il Padova Rugby 555 continuerà nel tentativo di crescere e di puntare a traguardi sempre più grandi.
Grazie di cuore a tutti.
Tabellino – 1° tempo: 16’ CP Sinigaglia, 25’ CP Sinigaglia, 32’ Meta Rossetto, 40’ CP Piani (UD) – 2° Tempo: 22’ meta Milani t. Piani (UD), 25’ CP Veronese
Formazione: Babolin, La Camera, Visonà E., Visonà M, Zanella, Sinigaglia, Portaluri, Cardo, Perino, Rossetto, Scanferla, Artusi, Giacomazzo, Bortoletto, Pettenello.
Allenatore: Dell’Antonio Carlo
Sostituzioni: Zagolin X Perino – Sette X Bortoletto – Veronese X Sinigaglia – Momolo X Visonà E. – Bacchin X Babolin. N.e. Serchiani, Girotto
Ufficio Stampa
Padova Rugby 555
