Il Padua Ragusa alla seconda sconfitta in campionato

Ancora una sconfitta per il Padua Rugby Ragusa. I ragusani perdono con lo Svicat Campi Salentina ma a fare la differenza è il sudafricano pugliese Michael Stubbs, autore…

minardiAncora una sconfitta per il Padua Rugby Ragusa. I ragusani perdono con lo Svicat Campi Salentina ma a fare la differenza è il sudafricano pugliese Michael Stubbs, autore di 4 mete

Il Padua torna dalla trasferta di Campi Salentina con una sconfitta, severa nel punteggio (38-21, con 6 mete subite e solo 2 segnate) ma accettabile per quello che si è visto sul campo di Melendugno. A fare la differenza è stata soprattutto l’ala sudafricana Michael Stubbs, autore di ben 4 mete e vera spina nel fianco per la difesa iblea. Per il resto la solita Svicat, quadrata in mischia e forte nell’asse Fedrigo-Pagliara-Robuschi.
Di contro un Padua che ha messo in evidenza una linea di trequarti fresca e veloce che è riuscita, tutte le volte in cui ha potuto ingranare la quarta, a mettere in difficoltà la difesa degli evergreen, mentre il pacchetto di mischia ha giocato alla pari con i dirimpettai.
L’avvio della partita, così, è equilibrato, e nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull’altra.
All’11° l’espulsione di Andrea Battaglia per un fallo di antigioco in ruck potrebbe far pendere l’incontro dalla parte campiota e invece, quattro minuti dopo, sono i paduini a portarsi in vantaggio. Azione veloce nei 22 avversari con l’ovale che viaggia da sinistra a destra e pallone che arriva nelle mani del neo arrivato Andrea Ferrara che deve solo tuffarsi per segnare la meta. Peppe Iacono non centra i pali. 0 a 5.
La reazione dello Svicat non tarda ad arrivare e sei minuti dopo, al termine di una maul che ricaccia indietro di una ventina di metri la mischia biancazzurra, la coppia Tardio (meta) Fedrigo (trasformazione) porta in vantaggio i padroni di casa.
Il tempo di riprendere il gioco e inizia lo show di Michael Stubbs. Palla ai trequarti verdi, inserimento ai centri del sudafricano che, come un furetto, sfugge al placcaggio dei ragusani e va a chiudere la sua corsa sotto i pali iblei. Per Fedrigo è uno scherzo trasformare. 14 a 5 e partita che si fa dura per i ragusani.
Ma il Padua ha gambe, coraggio e voglia. Così, dopo la sostituzione di Fabio Baglieri, uscito per infortunio, al suo posto entra Gabriele Calamaro, e un drop sbagliato da Stefano Iacono, è Peppe Iacono a travestirsi da folletto e inventare una bellissima meta. La successiva trasformazione porta il risultato sul 14 a 12.
Lo Svicat ha però uno Stubbs in più nel motore e la differenza si vede. Al 36° il sudafricano raccoglie una palla da una ruck e, dalla chiusa, si invola in meta. Fedrigo non trasforma. 19 a 12.
Allo scadere capitan Iacono avrebbe l’occasione  per accorciare ma il calcio di punizione concesso per un fuori gioco campiota si spegne a lato dell’acca.
Nell’intervallo coach Dipasquale mette forze fresche in mischia, facendo entrare Andrea Solarino e Massimo Avola, che prendono il posto di Max Nicita e Mario Bella.
A segnare, però, sono i padroni di casa. Paolo Iacono sbaglia una ricezione al volo, Stubbs fa suo l’ovale e corre indisturbato fin sotto i pali per la sua terza meta che dà anche il punto del bonus alla sua squadra. 26 a 12.
Un’altra squadra avrebbe subito il colpo e si sarebbe liquefatta di fronte agli avversari. Il Padua invece raccoglie le forze e reagisce. Per una ventina di minuti comanda la partita ma ciò nonostante riesce solo a raccogliere nove punti frutto di tre punizioni calciate dal solito Iacono. Siamo al 56° e il risultato si fissa sul 26 a 21.
Riagguantati gli avversari, qualcosa si inceppa nella “macchina Padua” e lo Svicat conquista territorio e fiducia.
Iniziano così i 15 minuti finali che chiudono l’incontro. Al 66° l’apertura verde con un calcetto apre a Stubbs che è bravo a raccogliere l’ovale e andare poi a schiacciare in meta. La trasformazione di Pagliara si stampa invece sul palo.
Al 71° protagonista è ancora la veloce ala sudafricana che raccoglie l’ovale da una ruck, calcia a seguire per se stesso, riprende il pallone e apre a Robuschi che va a schiacciare sotto i pali. Meta da manuale, con Pagliara che arrotonda facile. 38 a 21 e partita che si chiude qui.
Negli ultimi nove minuti il Padua cerca in tutti modi di accorciare ma lo Svicat controlla senza troppi affanni e arriva all’ottantesimo senza subire altri punti.
Negli spogliatoi registriamo la soddisfazione dell’allenatore pugliese, Giacomo Fedrigo, che elogia la sua squadra, nonostante, a suo parere, non tutto sia andato come avrebbe voluto, facendo al contempo i complimenti agli avversari per la buona partita disputata.
Dall’altra parte c’è invece un po’ di delusione per un risultato che fino alla metà del primo tempo poteva essere considerato positivo e che solo negli ultimi minuti di gioco è sfuggito via.
Migliore in campo Michael Stubbs, e non poteva essere diversamente, mentre il titolo di miglior biancazzuro è assegnato ad Andrea Ferrara perché per l’intero incontro è stato al centro del gioco.
E se c’è un Padua che piange, ce ne sono due che ridono. Sia l’Under16 che l’Under18 hanno infatti vinto nettamente con i pari età dell’Amatori Catania. 19 a 7 il finale per i giovani di Giuseppe Maugeri, 77 a 12 per la squadra di Peppe Gurrieri.

Ragusa, 13.10.2013
Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa
Meno Occhipinti, tessera dell’Ordine n. 125094

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