Si chiama “Good Kick” ed è il nuovo progetto tecnico e sportivo che il Petrarca Rugby farà partire lunedi 3 dicembre alle 16.30 presso i propri impianti sportivi con, è proprio il caso di dirlo, il “primo calcio”.
Protagonisti appunto “il calcio” e quattordici atleti in campo, 4 della Under16 petrarchina, 4 della Under20 e gli altri della Senior che milita nel Campionato di Eccellenza inizieranno un percorso comune che durerà sei mesi, dodici sessioni standard ed altre di verifica, e che punterà alla focalizzazione e specializzazione degli atleti coinvolti in questo skill sempre più determinante nella gestione del gioco nel rugby moderno.
Head Coach di questo percorso sarà Corrado Pilat: bellunese, classe ’74 noto utility back della Benetton di fine anni novanta inizio anni duemila con la quale ha vinto due scudetti, Nazionale con Goerges Coste (7 caps) esperienze da giocatore in Inghilterra (Barkling) e poi a Viadana e Venezia nel massimo campionato italiano, riconosciuto nel mondo ovale come vero “kick specialist”. A fianco di Corrado Pilat in qualità di Tutor e responsabile della verifica ed integrazione del progetto “Good Kick” ci sarà Pablo Sanchez, argentino classe ’82 estremo-ala del Petrarca che milita in Eccellenza e che ha nel piede una delle sue caratteristiche più interessanti.
L’iniziativa, da una idea di Corrado Covi DS del team petrarchino che milita nel massimo campionato italiano e Federico Fusetti Direttore Tecnico del Petrarca Rugby Junior, arricchisce il percorso di integrazione, annunciato ad inizio stagione, fra le risorse tecniche e sportive del Petrarca Rugby Senior e Junior. “Good Kick” infatti si affianca a “16Scrum” le sessioni su mischia e gioco statico tenute da Andrea Moretti, coach della Eccellenza, agli atleti del Petrarca Under16.
Federico Fusetti sottolinea il percorso da cui nasce questo progetto :”E’ un’iniziativa che sottolinea il principio guida del Petrarca: dare a tutti, e sottolineo a tutti, i tesserati del Petrarca, che sono centinaia, quanti piú strumenti possibile per diventare un giocatore completo, con un bagaglio di tecnica individuale che gli consenta, se lo vorrà, di raggiungere il massimo traguardo personale possibile. Tutte le scelte che stiamo facendo vanno in questo senso, ecco perché i risultati in senso stretto delle squadre del minirugby non sono mai la nostra priorità. Corrado Pilat é uno specialista del gioco al piede, ma al suo fianco ci saranno i nostri tecnici e in particolare Pablo Sanchez, giocatore della Prima Squadra: dall’inizio della stagione sta seguendo i ragazzi dell’Under 16 nei calci piazzati, e avrà il compito di verificare ogni settimana i progressi della metodologia impostata da Pilat“.
Mario Bellini, Presidente del Petrarca Rugby Junior, sulla iniziativa:”Stiamo seguendo un percorso importante per il Petrarca e per il nostro sport ma la vera ispirazione nella nascita di questi progetti è lo sguardo attento che abbiamo posto alla evoluzione del rugby a livello nazionale, le necessità tecniche, le indispensabili evoluzioni. Certo si tratta di dare un percorso ai nostri ragazzi ma anche di confermare il supporto al movimento e una forma di sano e positivo protagonismo che il Petrarca ha sempre avuto nel mondo ovale italiano, lo dimostrano i tanti ragazzi, ora ai massimi livelli nel nostro sport, usciti direttamente dalla scuola di rugby del Petrarca”.
