Il Rav si arrende al Trento, ma i segnali sono positivi

L’Emerson Rugby Day, andato in scena presso il nuovo impianto di Schio, ha messo in luce ancora una volta, quanto nel comprensorio Valdagno – Schio Thiene e limitrofi…

579105_10201349431531191_452633379_nL’Emerson Rugby Day, andato in scena presso il nuovo impianto di Schio, ha messo in luce ancora una volta, quanto nel comprensorio Valdagno – Schio Thiene e limitrofi ci sia voglia di palla ovale. Per questa giornata dedicata “full time” al rugby si erano dati appuntamento fin dal mattino più di 200 rugbisti in erba, che rappresentando le categorie U8 – U10 – U12 hanno dato vita ad un avvincente raggruppamento. E’ toccato poi alle promesse degli under 18 del RAV battersi con i pari età del Trento Rugby per chiudere poi questa intensa giornata “ovale” con l’atteso test match che metteva di fronte i padroni di casa del Rav con il Trento Rugby, formazione anch’essa militante in serie C, ma nel campionato organizzato per la prima volta dal neo costituito Comitato Trentino. Una efficiente macchina organizzativa ha egregiamente gestito il gravoso impegno, mobilitando decine di persone che a vario titolo e mansione si sono prodigate per la riuscita di questo appuntamento. Insomma, molta carne al fuoco e molto alta la partecipazione nonostante la giornata non abbia meteorologicamente favorito l’evento. Particolare attesa c’era per vedere all’opera i ragazzi del First XV che domenica prossima 6 ottobre inizieranno il loro campionato di categoria ospitando proprio su questo campo i blasonati ed esperti trevigiani del Conegliano, retrocessi quest’anno dalla serie B. Le precedenti e lusinghiere prove dei ragazzi di Toni Poggetta disputate con il Valeggio e con il Valchiampo, cercavano contro i trentini una ulteriore conferma. La partita, giocata sotto una pioggia incessante, è terminata con il risultato di 22 a 0 per gli ospiti, i quali si sono imposti in virtù di una netta supremazia in mischia ordinata (e complici i molti “avanti” dovuti ad un pallone ben presto diventato una saponetta) gestendo con maggiore esperienza e fisicità l’avanzamento. Nascono così 3 delle 4 mete incassate dal Rav. Un Rav che non ha mai alzato bandiera bianca e che in ripetute occasione si è fatto minaccioso nei 22 metri avversari. Solo la fretta di concludere e qualche problema di “handling” ha impedito ai nero-arancio di muovere il proprio tabellino. Più navigata, più esperta la formazione ospite guidata da Stefano Cipriani, tecnico vicentino molto ben conosciuto e stimato per i suoi recenti trascorsi nella palla ovale del capoluogo berico. A fine partita è il coach del Rav a trarre le conclusioni di questo trittico di prove pre campionato.” Piena soddisfazione per come le cose sono andate. Sono impegnato a costruire le fondamenta di una squadra che è formata da elementi provenienti da esperienze diverse, che aspettano l’inizio del prossimo campionato per maturare ulteriormente e trasformare quello che oggi è un bel gruppo, in una squadra. Basti pensi che oggi sono scesi in campo ben sei ragazzi del ’95, e l’età media dell’intera squadra non va oltre i ventuno anni e mezzo. Sono questi i numeri che mi appassionano di più e su cui io e l’intera società abbiamo fatto la nostra scommessa. Insomma, la squadra oggi, pur non avendo vinto, mi ha convito proprio su alcune situazioni di gioco che mi stava particolarmente a cuore testare. Certo, il campionato sarà durissimo, le concorrenti sono più attrezzate e competitive, ma noi abbiamo prima di tutto il bisogno di farci le ossa e assimilare al meglio i meccanismi di gioco che sono a mio pare i più confacenti alle nostre aspirazioni”. Dando la massima importanza a questi numeri, ancor prima che a quelli del risultato finale della partita, Poggetta sottolinea ancora una volta come nonostante la giovane età del suo “roaster” non manchi la predisposizione al sacrifico e la dedizione per il lavoro e l’allenamento. Dello stesso avviso è anche il visibilmente soddisfatto De Zorzi, allenatore dell’under 18 vincente oggi per 4 mete a 1. “La squadra vanta ottime individualità e l’obiettivo è di raggiungere uno standard competitivo in ogni reparto. Nell’ambiente regna l’armonia e questo deriva dall’unicità di intenti che lega atleti e tecnici e cioè saper coniugare al meglio divertimento ed impegno”.

Rugby Alto Vicentino – Comunicazione

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