Il Rende perde contro il Santa Maria Capua Vetere (31 – 7)

Primo week-end di dicembre in agrodolce per la società rendese. La prima squadra va in trasferta e affronta il “Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere” con il chiaro…

Primo week-end di dicembre in agrodolce per la società rendese.

La prima squadra va in trasferta e affronta il “Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere” con il chiaro intento di non lasciare vita facile ai campani. Nonostante i chilometri percorsi e la classifica favorevole ai padroni di casa, la grinta messa in campo dal Rugby Rende tiene a freno gli avversari, bloccati su un parziale di 12 a 7 al termine della prima frazione di gioco. Purtroppo l’entusiasmo non è sufficiente a recuperare il passivo e a 20 minuti dal gong finale la stanchezza inceppa il meccanismo del gioco, un arbitraggio forse troppo timido e il comportamento dei rivali fanno il resto, fissando il risultato su un punteggio di 31 a 7, un divario finale che non tiene fede alla qualità della prestazione.

Il Coach Gianluca Bacci, ancora una volta costretto ad elaborare la formazione tenendo conto dei molti infortuni e dei tanti problemi logistici, si dimostra comunque contento di come i propri ragazzi abbiano approcciato la gara, soprattutto considerando che tra i 22 convocati vi erano molti giovani che ancora militano nel campionato Under 18, tra questi, inoltre, un buon numero di ragazzi è nato nel ’98: una promettente primavera ovale a Rende scalda i prati anche alle porte dell’inverno.

Sul campo “Macrì” di Cosenza i baby-atleti Under 14, guidati dal tecnico Giovanni Ferraro, hanno vinto con il risultato rotondo di 100 a 0 il derby contro i pari età della società “Rende et Tirrenus Mastini”. I piccoli biancorossi hanno segnato mete con facilità, sfruttando l’inesperienza e la poca attitudine al placcaggio mostrata dagli avversari, sono inoltre riusciti ad applicare il due contro uno in ogni occasione utile, evitando di cercare esclusivamente la prevaricazione del singolo. L’analisi di queste fasi di gioco denota già una buona predisposizione al gioco di squadra, ma non è tutto giacché i ragazzi sono riusciti a sorprenderci facendo del riciclo una efficace strategia offensiva, ottenendo rapidità e continuità di gioco, impegnandosi per non fare mancare il sostegno al portatore di palla e gestendo bene gli spazi. Certamente c’è ancora molto da lavorare, bisogna crescere, ma il desiderio di farlo non manca e solo la costanza agli allenamenti farà sì che i ragazzi apprendano quanto serva e completino con fantasia e gioia gli schemi tattici.

Nella bella manifestazione organizzata dai Mastini in una mite domenica assolata hanno ben figurato i cugini della “Scuola Rugby Cosenza”, società gemellata col Rugby Rende: i lupacchiotti si sono divertiti, giocando un match contro i pari età ospitanti. A giocatori più esperti, che militano nel club da qualche stagione, si sono aggiunti i neofiti provenienti dall’Istituto Comprensivo Castrolibero, costituendo subito un gruppo affiatato. La partita è stata il frutto del lavoro buono e costante svolto nelle scuole, che già da qualche anno regala soddisfazioni e orgoglio a tecnici e insegnanti, i quali vedono i piccoli allievi diventare giovani atleti e spesso affezionarsi al Rugby, crescendo e puntando alle mete della vita con un pallone ovale stretto al cuore.

Settimana prossima ci aspetta una domenica ricca di impegni casalinghi: a partire dalle 12 Under 16 e Under 18 giocheranno sul campo “Mazzuca” di Rende contro le categorie analoghe del “Rugby Clan Santa Maria C.V.”; le ragazze della seniores femminile giocheranno sempre a Rende, ma saranno ospitate presso gli impianti sportivi del “CUS Cosenza” dove alle 13 è previsto lo start della Tappa di Coppa Italia; la Seniores maschile ospiterà, invece, sul campo “Macrì” di Cosenza gli “Amatori Torre del Greco”, la partita inizierà alle 14.30 e sarà necessario tutto il calore del pubblico amico per giocare al meglio questa avvincente sfida.

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