Il Rugby Alto Vicentino si arrende al Pordenone (69 – 10)

Il pullman partito da Thiene alla volta di Pordenone, portava la squadra, staff tecnico e un baldanzoso gruppo di supporters nero-arancio. Tutti cosciente del probante impegno che li…

S1000005Il pullman partito da Thiene alla volta di Pordenone, portava la squadra, staff tecnico e un baldanzoso gruppo di supporters nero-arancio. Tutti cosciente del probante impegno che li attendeva in terra friulano, ma al contempo tutti orgogliosi del progetto che passo dopo passo la società guidata da Marco Fantato sta costruendo attorno a questo giovane gruppo di giocatori. Tutti sanno che per ora è tempo di semina, di sacrifici, di impegno e di costanza, ma al contempo tutti sanno che il raccolto non tarderà ad arrivare. Questo in sintesi lo spirito che accomuna tecnici e dirigenti, giocatori e supporters e che ben si riassume nel “Proud to be RAV”, spesso ricordato dalla tifoseria. Venendo alla partita, è giusto sottolineare che il Pordenone, forte di una soverchiante fisicità e di un  tasso d’esperienza indubbiamente superiore a quello dei ragazzi di coach Pogetta, vincono una partita mai stato in dubbio e che alla fine della stessa, vede il pronostico della vigilia pienamente rispettato. I friulani venivano da 2 vittorie e non facevano mistero alcuno sul fatto di gareggiare per la testa della classifica. Una squadra ben impostata, con individualità di pregio e con una decisa maggiore dimestichezza nel affrontare l’avversario. Hanno fatto pesare tutta la loro maggiore potenza ed esperienza in tutti i fondamentali mettendo in chiaro, fin dalle prime battute della gara, chi dominava il campo. Già alla fine del primo tempo, quando il tabellone indicava un  parziale di 36 a 5, la partita era segnata. I vicentini non si sono però mai rassegnati al ruolo si sparring partner e con coraggio e volontà hanno giocato non solo per arginare le folate offensive del Pordenone ma per concretizzare, nelle poche occasioni che hanno avuto la palla in attacco, il loro gioco fatto di velocità. Non hanno mai deposto le armi ma al contrario si sono battuti con coraggio, ma la mancanza d’esperienza e, va riconosciuto l’avversario di caratura superiore, hanno fatto la differenza. Pregevoli le due mete messe a segno con i forti friulani che finora nelle partite precedenti ne avevano incassate in totale solo due, 1 con il Feltre e 1 con i Monsters, prossimi avversari proprio dei nero-arancio domenica prossima a Schio. Il capitano Folco è stato l’autore della prima meta nella prima frazione di gioco, mentre la seconda è stata marcata da Peripoli, nel secondo tempo, in seguito ad una azione insistita nei 22 metri avversari. Entrambe di pregevole fattura, sono il chiaro segno dei miglioramenti che di domenica in domenica, si colgono dai campi di gioco. Da segnalare, nel secondo tempo, l’incidente all’ala Masorgo che lamenta una sospetta frattura al setto nasale a seguito di uno scontro di gioco. Il carattere battagliero e indomito dei ragazzi vicentini è stato riconosciuto ed apprezzato dallo staff intero. Rassicuranti a fine partita le parole dell’allenatore Toni Pogetta: “Di domenica in domenica i miglioramenti si vedono e vanno nella direzione da noi auspicata. Le consegne per questa partita sono state rispettate e di questo dobbiamo esserne coscienti”. Dello stesso avviso Gnata, l’allenatore in seconda: “ Usciamo da questo campo a testa alta perché abbiamo lottato con fierezza ed impegno senza mai mollare. Il punteggio ci condanna è vero, ma con questo Pordenone molte altri dovranno fare i conti e allora capiremo a pieno l’andamento della partita odierna”. Una dura settimana di lavoro attende ora i vicentini, certi di fare molto bene domenica prossima, quando a Schio saranno i padovani del Monsters a confrontarsi con i nero-arancio. Un avversario temibile e da tutti indicato,assieme a Conegliano, Riviera del Brenta e Pordenone, come il favorito del girone. Già l’anno scorso furono vicini alla serie B che persero solo ai play off, ma ciò non intimorisce per nulla la giovane ed ardimentosa squadra vicentina.

Formazione: Brandi, Masorgo (13’ s.t. Marolla), Scortegagna (1’ s.t. Beghini), Peripoli, De Moro, Cumerlato, Pretto, Bicego, Guglielmi (1’ s.t. Malgarise), Pobbe, Nico, Folco (capitano), Guerra (29’ p.t. Cozza), Cerato, Busetto ( 5’ s.t. Marta).

Allenatore: Pogetta

Assistenti: Gnata – Padovese

Mete: Rugby Pordenone 11 – Rugby Alto Vicentino 2

Punteggio progressivo: P.t.: 7-0, 14-0, 19-0, 24-0, 24-5, 31-5, 36-6    S.t.: 43-5, 48-5, 55-5, 62-5, 62-10, 69-10.

Calciatori: Rugby Pordenone:  7 su 11         Rugby Alto Vicentino 0 su 2

Cartellini: (Rugby Alto Vicentino:  P.t. 20’ giallo Guglielmi – S.t. 6’ giallo Brandi)   (Rugby Pordenone: S.t. 24’ giallo)

Arbitro: Sig. Massimiliano Meneghini

Spettatori: circa 160

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