Di Roberto Pecoraro
Giugno mese di chiusura di tante attività, ma anche di aggregazione libera, spontanea, quella animata da sana voglia di partecipazione. In questo clima ogni anno si svolge il Mediterraneo Antirazzista, manifestazione interculturale giunta alla sua 5° edizione, che culmina in una settimana sportiva nella cornice del Velodromo di Palermo.
Proprio nell’impianto palermitano occupato per tutta la stagione invernale principalmente da rugbysti, sabato 16 si è registrato l’esordio del rugby tra le discpline presenti alla manifestazione. Il comitato organizzatore, il cui intento è quello di promuovere l’integrazione tra centro e periferie, quest’anno ha promosso e realizzato con la collaborazione della società palermitana IRON TEAM rugby fc (www.ironteamrugby.com) un mini torneo di rugby che ha visto partecipare i bambini Under 12 e 14 degli Istituti Falcone e Cavour insieme ai pari categoria della società palermitana. Ad arricchire la competizione c’erano i senior dell’IRON TEAM, i rugbysti Arbëreshë di Piana degli Albanesi e quelli della PALERMO RUGBY 2005 reduci dalle finali promozioni per la serie A, che si sono dati battaglia in un avvincente torneo di touch rugby.
Le squadre al via sono state 5 (Tommi, Tobi, Giovannuzzo, Bello e Robert) e tutte hanno venduto cara la pelle animando un campo da gioco più multietnico che mai colorato da facce rilassate e divertite.
Al termine degli incontri, tra gli under hanno trionfato i piccoli rugbysti dell’Istituto Falcone accompagnati dell’instancabile Prof. Pintagro, tra i senior invece ha trionfato la squadra di capitan Tobia superando in finale quella del compagno Giovannuzzo.
Il Mediterraneo Antirazzista accoglie il rugby e con esso si augura di proseguire il suo instancabile lavoro di integrazione e tutela dei diretti dando appuntamento alla prossima edizione.
