Incontro con giocatori, genitori ed amici del Rugby Lendinara Junior quello che si è svolto sabato pomeriggio, alle 17, presso il negozio Engage di Rovigo. Scopo della giornata quello di presentare la squadra ed il suo progetto per le stagioni future. L’evento si è svolto da Engage in quanto fornitore ufficiale della squadra, ma soprattutto partner e sostenitore di questo progetto.
Aldo Borgato, responsabile del settore giovanile, salutando i presenti ha lasciato subito la parola ad un ospite d’eccezione, il tecnico regionale Fir Mattia Dolcetto. Dolcetto ha espresso il suo entusiasmo per la nascita di una nuova realtà nel panorama del rugby giovanile dato che i ragazzi sono la linfa vitale del rugby. I piccoli club, come quello del Lendinara, secondo il tecnico federale, sono l’essenza del rugby perché ancora basati su valori concreti come il volontariato. Le società piccole sono importanti e con il loro esempio di solidarietà aiutano i genitori nel loro compito di trasmissione dei valori. Dolcetto ha fatto capire ai bambini presenti che il rugby è importante, ma che non devono mai dimenticare che lo studio è la cosa più importante, nel mondo del rugby la cultura è fondamentale per arrivare in alto, “bisogna essere ottimi studenti, e poi ottimi giocatori”.
Presente anche l’Assessore allo sport di Lendinara Francesca Zeggio, la quale ha evidenziato come il Rugby Lendinara sia una delle poche realtà sportive che a Lendinara mette al primo posto i ragazzi e la loro formazione. La realtà è quella di un paese, che pur avendo a disposizione più impianti sportivi, si ritrova a vivere una lotta per gli spazi, per questo la speranza dell’Assessore è quella che questa situazione venga risolta e che a tutti sia dato lo spazio adeguato in cui poter lavorare e far crescere lo sport.
Stefano Pellegrini, gestore del negozio Engage, ha aderito all’iniziativa per poter conoscere tutti i ragazzi ed i genitori. Ha spiegato poi l’importanza e la funzione di alcuni dispositivi tecnici del gioco, come ad esempio il paradenti. Molti genitori infatti sono neofiti del rugby, per questo ha sentito la necessità di spiegare loro quali siano le attrezzature necessarie e le loro funzioni.
Aldo Borgato, responsabile del settore giovanile, ha poi sottolineato come il rugby sia un’attività ricreativa e culturale che, attraverso la socializzazione e la cooperazione, può dare ai ragazzi valori come la lealtà ed il senso di responsabilità, valori che tra i ragazzi sembrano troppo spesso essere andati persi. L’obiettivo del Rugby Lendinara Junior è quello di crescere e di far appassionare sempre più ragazzi a questo sport per poter arrivare con loro ad ottenere ottimi risultati nel prossimo futuro.
